
16 Marzo 2020

Oggi, 42 anni fa, avevo appena varcata la soglia della nostra Università. Saliti quei gradini dove già uno dei nostri professori, quello di diritto pubblico, era stato vittima di una gambizzazione da parte di quel movimento di mentecatti e utili idioti, quelli che ci credevano, e di vili traditori al soldo di potenze straniere, quelli (pochi) che sapevano.
Come una macchia d’olio si sparge la notizia, come in una moviola rallenta la vita di tutti i giorni: hanno rapito Aldo Moro. Chi erano gli evidenti colpevoli? Le Brigate Rosse. Maledetti loro. Avevano organizzato e realizzato, con uno strapotere militare ed una chirurgica e millimetrica organizzazione, il rapimento dello statista più rappresentativo di sempre in Italia dai tempi di Cavour e con Mattei, avevano prima eliminato la scorta con una gragnuola di colpi partiti da armi automatiche, non avevano neppure sfiorato il Presidente e lo avevano portato via. Anni dopo si saprà che i brigatisti partecipanti ufficiali non avevano mai tenuto un mitra in mano, un paio delle loro armi si erano inceppate e andava già bene se erano in grado di leggere e scrivere. Però riuscivano a scrivere dei comunicati che erano l’apoteosi del nulla cosmico. Ma bene però.
Cosa ha significato l’eliminazione di Aldo Moro? Vado a memoria ed elenco: ingresso nello SME, assassinio di Vittorio Bachelet, di Alberto dalla Chiesa, di Ezio Tarantelli, di Olaf Palme, di Federico Caffè, di Falcone e Borsellino, dell’abolizione del glass stegal act e dello sganciamento della banca d’italia dal tesoro (1982) da parte di ciampi e andreatta SENZA passare per il Parlamento, allontanamento di tutti gli economisti di scuola Keynesiana da Ministeri e posizioni di gestione interna dello Stato, come Giovanni Galloni che neppure viene oggi invitato alle trasmissioni tipo DiMartedì, a contrastare i deliri di quiesling quali Monti, Fornero, Cottarelli e molti molti altri, smantellamento del welfare, e oggi se ne vedono i risultati, privatizzazione di ogni cosa, perdita totale della capacità industriale italiana, che poi è la media e piccola industria, incremento esponenziale della povertà, disoccupazione al 10% costante (oggi siamo più alti), totalmente in balia di paesi come Francia e Germania. Non penserete mica che gli UK se ne siano andati per mere questioni di principio vero?
E in tutto ciò oggi, 16 Marzo 2020, a Bruxelles si discute di un ordine del giorno ben preciso:non l’emergenza pandemica, bensì l’adesione al MES, al meccanismo economico salva stati. Un prestatore a strozzo legalizzato, sotto forma non già di trattato, ma di vero e proprio organismo legale, quale l’FMI, i cui gestori, chiamiamoli così, per statuto firmato dai paesi aderenti, NON SONO PERSEGUIBILI per le loro azioni svolte nell’ambito della gestione. Se dovessero togliere fisicamente di mezzo qualche avversario, per il bene del MES, non sarebbero perseguibili. Se dovessero rovinare qualche Stato per le loro azioni scriteriate, NON SONO PERSEGUIBLI. E inoltre, sempre per statuto, possono decidere di infilare le mani in tasca ai conti correnti dei cittadini dei paesi aderenti. Bel meccanismo.
Sarà un caso che proprio l’anniversario del rapimento di Aldo Moro, si consuma un altro atto di Total Recall e di misera sottomissione dell’Italia allo strapotere di organismi sovranazionali? Usque tandem……