
43 morti affidati al mercato

Molto concretamente, Egle Possetti, ha scritto una lettera a nome del comitato parenti delle vittime del Morandi, intitolandola: “Nessuna vittima sul piatto”, “Si parla di fondi, di offerte e nessuno chiede più che cosa ci sia dietro a queste trattative”, mentre, “sempre meno persone si ricordano dell’omicidio di 43 innocenti e della vergogna che ha causato”. Alla lettera, il viceministro delle Infrastrutture Alessandro Morelli, ieri a Genova, ha risposto: “Sono con il comitato, ma decide il mercato”. A parte che al contempo ci si domanda pure cosa deciderà la Magistratura oltre che il Mercato, ma tralasciando, perché il Mercato è assodato sarà certo più veloce della Magistratura, il Mercato supera pure le coscienze, tralasciando cosa pensava Gesù Cristo del Mercato che leggiamo con l’evangelista Luca: Disse poi una parabola: «La campagna di un uomo ricco aveva dato un buon raccolto. Egli ragionava tra sé: Che farò, poiché non ho dove riporre i miei raccolti? E disse: Farò così: demolirò i miei magazzini e ne costruirò di più grandi e vi raccoglierò tutto il grano e i miei beni.Poi dirò a me stesso: Anima mia, hai a disposizione molti beni, per molti anni; riposati, mangia, bevi e datti alla gioia. Ma Dio gli disse: Stolto, questa notte stessa ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato di chi sarà? Così è di chi accumula tesori per sé, e non arricchisce davanti a Dio».. Detto questo, siamo sì in mano al Mercato.



A questo punto non resta altro che affidarsi alla “memoria” in un giardinetto che l’Accademia Ligustica di belle arti decorerà, mentre il mercato azzera coscienze, aiutato in questo dalla comunicazione che lo favorisce a mezzo stampa, perché la comunicazione è parte attiva nel sopire le coscienze, perché è una creatura del mercato. Speriamo, come scrive Ruggeri, che leggo sempre molto volentieri e che inserisco sotto, che Dio ci aiuti a riprenderci il nostro mondo capitalista nature d’un tempo. Anche io, come nonno, non ho altra speranza nel puntare tutto sulla generazione Z, anche se non vedrò cosa succederà, perché il vaccino del mercato del dio sanità Bigfarma, ahimè, non garantisce l’eternità.
