
Il Calcio italiano e la 777 Partners

La domanda viene immediata e spontanea: con chi stare?
Per quel che mi riguarda ma non sono di certo il solo e per fortuna, da tifoso del Genoa sto con la seconda, perchè che cosa sia il Calcio in italia lo dovremmo sapere tutti. Pertanto ben venga chi dimostra di voler agire in maniera diversa e di staccarsi da quello che è un Sistema marcio e che più marcio non si può. O qualcuno pensa che il Calcio in italia sia pulito?
Quindi anche tra i tifosi genoani c’è chi non riesce a scrollarsi di dosso vecchi retaggi, vecchie abitudini, vecchi modi di operare.
Per questo che oggi si assiste alla diatriba tra i Ballardiani o Nicoliani e i Blessiniani.
Tra chi vorrebbe ancora i Sabatini e i Capozucca e chi invece vuole gli Spors.
Tra chi così facendo dimostra di volere ancora i Circoli Aniene.. e chi invece vorrebbe sparissero e a proposito di Circolo Aniene sarebbe bene che specie i genoani ricordino bene qualcosa a riguardo, basta leggere il post fino in fondo.
Io per chiarire meglio quello che intendo dire userò post fatti da amici e altro che dimostra il pensare in maniera opposta.
Sulla 777Partners.
Io credo che i 777 coi manager che han preso stiano per farcene vedere delle belle. Al netto delle mosche cocchiere sempre fastidiose la struttura societaria è pazzesca. Adesso dovrebbero arrivare stando alle loro dichiarazioni giocatori da promozione e super programmazione per l’anno prossimo.
Hanno infatti dichiarato che esistono mezzi illimitati per il mercato ma che non vogliono giocatori bolsi e di categoria ma grossi prospetti per gli anni a venire. Se va dunque tutto come dicono quest’anno sarà uno spettacolo!!! Poi con Sap e gli algoritmi e i prospetti che cercano l’anno prossimo ancora meglio.
Questi sono e si comportano da americani. Coi tedeschi poi!! Non con Capozucca e quello di Grugliasco.
Hanno anche mandato in culo i procuratori.
Culi paratissimi: prestiti , imminenti acquisti, gioco.
Uno sballo !!! Del resto quando sono arrivati han persino parlato di coppe e primi posti.
Vedrai da quest’anno che programmano loro che cose pazzesche faranno. Finiti i tempi degli italiani. Oh poi tutto in inglese roba da top team. Gli abbonamenti pare come per i Lakers tutto da casa in un click. Sincronizzazione delle tessere già partita. Addio a ticketone presto un server potente stile la rivoluzione che abbiamo vissuto prima del derby d’andata con Genoa tv. Roba che proprio ti cambia l’esperienza del Genoa. Lo riporta ai trionfi dei pionieri che manco a farlo apposta anche loro tutto in inglese. Stadio di proprietà, cittadella, pare addirittura allenatori delle giovanili tutti con il nuovo modulo di Blessin gegen pressing. Che figaaaata… speriamo anzi sicuro l’han detto loro.
Le promesse sono le loro. Se mantengono si gode un casino. La struttura societaria pare adesso ci sia.
Se in un anno come dicono – addirittura promettono – ci portano in A e in dieci trenta fan tutto il resto sai che spettacolo.
Mi ha stupito la calma con cui sono andati giù e la sicurezza con cui han promesso il seguito. Imperturbabili. In rottura col sistema calcio italiano ma come se avessero garanzie. Sono convinto che nessuna critica locale possa scalfire la fede pagana e popolare e che davanti ai fatti la gente giudicherà (non concentriamoci sul fatto che avessero detto che eran sicuri che si salvavano )
Adesso che programmano loro partiremo immagino con la rosa favorita e se così sarà un bel pezzo di stadio andrà in ogni caso tutto esaurito Pare che a loro un anno di b non faccia paura. Mancano solo pochi dettagli per i fatti … vediamo la rosa!
Campagna acquisti, ritiro … manco a Ferragosto parte già il campionato. Se loro ci credono ci adegueremo.
E sempre sulla 777 questo è il modo in cui si muovono e agiscono.
L’allenatore preso per lo Standard Liegi arriva dal NY City FC la squadra americana del Manchester City.
Quindi, ci sono genoani e per fortuna che ragionano e la pensano così.
Poi, ci sono altri che invece, ad esempio, la pensano così.
Come da immagine mandatami da amici poichè io sul Muro SdG sono anni che non ci vado e nemmeno ne ho l’intenzione, visti chi ne sono diventati gli “opinion leader”.
Ma tornando al sistema Calcio, cito un altro esempio di commento e relativo a una notizia:
Ecco, per questo io e altri tifosi del Genoa come me stiamo con la 777 Partners e non con questa gente.
E a proposito è sempre bene precisare che se c’è una squadra e una società che ha eventualmente a che fare con questo Sistema e con questa gente non è di certo il Genoa, ma caso mai un’altra e caratterizzata da una moltitudine di colori assemblati da un daltonico.
Perchè come dice un altro amico, la Sampdoria non fa parte del sistema, è, il Sistema.
E di prove non è che non se ne siano avute….
Il vice presidente di Banca Ifis è nipote di Gianni Agnelli
Nella lista top secret dei nuovi soci caldeggiati proprio da Malagò non c’è un romano, ma un genovese classe 1981 che si chiama Ernesto Fürstenberg Fassio. Ai più questo nome dice poco. Per chi invece si occupa di finanza è conosciuto per essere il vicepresidente di Banca Ifis. Per gli esegeti della real casa torinese il nome rimanda subito alla dinastia industriale più famosa d’Italia. Ernesto è infatti figlio di Clara Agnelli e nipote di Gianni, l’Avvocato. Qui il cerchio si chiude. Malagò fin da giovane è stato il romano più amato da Agnelli, che nelle sue calate nella Capitale dove aveva una bellissima dimora vicino al Quirinale, non perdeva mai l’occasione di aver accanto Giovannino, e con lui l’inseparabile amico Luca Cordero di Montezemolo. Banca Ifis ha appena celebrato i successi, e diffuso le proprie strategie, con l’Npl Meeting 2021 che si è tenuto il 24 settembre a Cernobbio, grande protagonista i crediti deteriorati. All’appuntamento era presente anche Marina Natale, ex top manager Unicredit e ora amministratore delegato di Amco, ovvero la società pubblica posseduta dal Mef specializzata proprio nella gestione e nel recupero dei cediti deteriorati. «Etica, sostenibilità e trasparenza devono essere alla base del nostro lavoro», ha detto Fürstenberg Fassio nel corso del meeting.
L’esclusivo circolo Aniene per consolidare le sue relazioni romane
Lui dal 2019 è presidente del Consiglio di amministrazione di Ifis Npl Servicing Spa. Il padre Sebastien Egon Fürstenberg solo di recente gli ha consegnato le chiavi della banca. Ed Ernesto, che è un giovane sveglio e intraprendente, consigliato da Malagò ha capito che se non si entra nel circolo più famoso della Capitale è difficile crescere e consolidare la propria rete di relazioni. Il manager infatti punta in alto, e qualcuno parla di lui come un futuro possibile presidente dell’Abi, l’associazione che raggruppa le banche italiane. Non a caso al convegno di Cernobbio le sue parole d’ordine sono state «fare sistema» e «stringere alleanze», che poi è quello che succede abitualmente al Circolo Aniene tra una partita di calcetto e una di tennis. Fürstenberg Fassio tra l’altro è uno che ama molto lo sport: Banca Ifis è infatti il principale sponsor della Sampdoria, la squadra di calcio posseduta dal romanissimo presidente Massimo Ferrero, alias Viperetta. In occasione della presentazione dell’accordo con la squadra blucerchiata, il banchiere parlò della partnership con la Sampdoria come di «un ritorno a casa per la nostra banca che, proprio a Genova, città in cui io sono nato, ha mosso i primi passi quasi 40 anni fa. Questo accordo conferma l’impegno di Banca Ifis a sostegno dello sport e dei suoi valori come la perseveranza, lo spirito di squadra e il rispetto dell’avversario che la Sampdoria rappresenta». Accanto aveva un Ferrero raggiante, tanto da affermare che «un istituto di credito è sostanza, il calcio è gioia: così nasce un’idea vincente». E siamo solo all’inizio.
Morale: Viva la 777 Partners e Forza 777 Partners.
Avanti così.