
Arieccoli. Non mollano eh?

Se leggete il post sotto a questo, sicuramente capite alcune cosine.
Oggi, non sono altro che confermate, visto che il protagonista dell’intervista di ieri al Secolo è tal Bagatta e non so perchè, ma cognome che per assonanza mi fa venire in mente Blatta.
E’ inutile che mi dilunghi ulteriormente, basta leggere questo nuovo articolo pubblicato su pianetabasket.com e che solo per pura combinazione è giornale che vede spesso la collaborazione del Bagatta.
Tuttavia una opinione personale la do: prima intervista sul Secolo ….presa per il culo sui siti Genoani ….articolaccio vecchio ma buono comunque per spalar merda su un sito di basket.
Hanno, ha infiltrati e accoliti ovunque.
Chi? Indovinate un po’.
I proprietari della squadra di pallacanestro London Lions sarebbero in guai seri, e costoro sono anche i proprietari del Genoa Cricket and Football Club in Italia, Vasco De Gama in Brasile, Sevilla FC in Spagna e altri club. Secondo il giornalista Stuart Hodge, la società 777 Partners, che appare come proprietaria della squadra, è indagata dalla British Basketball League a seguito di un rapporto rivelatore di Josimar Football. Rapporto in cui si raccontano molti reati legati alle società affiliate a 777 Partners, a cominciare da una condanna per traffico di droga per il volto dell’azienda Josh Wander, al rapimento, alla frode fiscale, a una situazione debitoria globale che appare irreversibile. Il rapporto include diversi documenti giudiziari degli Stati Uniti, nonché dichiarazioni di testimoni che confermano le accuse ai dirigenti della 777 Partners. Tuttavia, la società proprietaria del team londinese respinge le suddette affermazioni in quanto inesatte e diffamatorie in una nota pubblicata in calce al rapporto, definendole “inesatte e diffamatorie”. Il gruppo sostiene inoltre che non c’è “nessuna indagine sulla proprietà dei London Lions” e che “queste voci sono completamente infondate”.
Salve
Hanno finito le scorte di pasta fissan e quindi devono sfiammare i bruciori in altra maniera, con la loro, questa si storica, invidia
Poveretti
Piero
Già.