
Renzo Parodi, addendum

Poi, perchè di Storia e non solo calcistica ne sa molto di più dell’Esimio.
Articolo di Renzo Parodi…
…dal titolo «Coda, lo sgarbo del Genoa alla Samp».
L’anno scorso il Presidente Lanna si è fatto fotografare mentre teneva uno striscione con scritto «Audero non lo sapeva», chiara frase di derisione rispetto alla retrocessione del Genoa. Sì è trattato di atteggiamento antisportivo e offensivo fatto dal massimo rappresentante del vostro club nei nostri confronti. Per cui le lezioni di garbo le andate a dare da un’altra parte.
«Eppure tutto era stato deciso, tutto concordato, mercoledì scorso; tra i club genovesi per il passaggio di Coda in blucerchiato: firme apposte e moduli scambiati fra i due club. Almeno così pareva. Poi il colpo di scena. Affare saltato e caso riaperto. Le versioni ufficiali latitano. Nessuno ha voglia di scavare nel fossato della verità. Che nasconde insidie. E svela imbarazzi »
In un paese normale la sampdoria sarebbe fallitissima da due anni. Da una quindicina di mesi a questa parte abbiamo assistito al non pagamento degli stipendi del dicembre 2022 da parte della sampdoria dietro rinuncia “spontanea e volontaria” dei giocatori senza che questo comportasse nessuna sanzione o provvedimento disciplinare da parte della Giustizia Sportiva. E all’accettazione della stessa di un ricorso della sampdoria per evitare le sanzioni di un altro ritardo di cinque giorni nel pagamento degli stipendi in scadenza lo scorso maggio (quindi recidivi e nonostante tutto impuniti).
Pochi mesi fa, il Tribunale di Genova ha emesso un provvedimento in un sabato di un ponte festivo funzionale all’iscrizione della sampdoria al campionato di serie B 2023-2024.
Un esperto di Pavia incaricato dal Tribunale di Genova ha dato parere positivo al dossier anche se, secondo la stampa, non aveva ricevuto la documentazione completa.
L’AD di una banca ha candidamente ammesso in una intervista di avere subito “forti pressioni da vari organi politici e amministrativi, nazionali e locali” e di “qualche neanche tanto velata minaccia” affinché concedesse linee di credito funzionali al salvataggio della sampdoria.
La Lega calcio ha straordinariamente dato in anticipo alla sampdoria i fondi del cosiddetto “paracadute”. La sampdoria ha incassato il versamento e subito dopo ha fatto ricorso per evitare di redistribuire il 10% di quanto ricevuto agli altri club di Serie B.
Mentre tutti gli altri club hanno pagato strutture private di accoglienza, per il ritiro estivo la sampdoria è stata gentilmente ospitata dal CONI.
Tra le ipotesi di reato di un’indagine della GdF nei confronti della sampdoria c’è quella di truffa ai danni dello Stato che implicherebbe un’illecita iscrizione della sampdoria ai campionati precedenti. Ad oggi non risulta nessun passaggio di incartamenti e scambio di informazioni tra Giustizia Ordinaria e Giustizia Sportiva.
A tutto questo si possono aggiungere le inadempienze della nuova proprietà rispetto alla squadra femminile. Inadempienze che non rispetterebbero i punti degli accordi con Sace quali la promozione di concrete iniziative su tematiche E.S.G. (Environmental, Social and Governance) a sostegno del tessuto sociale, a supporto dei giovani e delle fasce più deboli. Non credo che il non finanziamento della squadra femminile possa essere considerato «social».
Come vede, signor Parodi, sarebbero ben altre le vicende su cui scavare nel fossato della verità che nascondono insidie e svelerebbero imbarazzi.
Sul calciomercato del Genoa non c’è niente da scavare o da svelare: il Genoa vende o dà in prestito i suoi giocatori a chi vuole e quando vuole. E non deve dare spiegazioni a nessuno, tantomeno a lei.