
Giustizialismo o buonsenso?

Pare, che il possibile arrivo di Masiello al Genoa sia qualcosa di più che una semplice voce.
Io, onestamente, spero sia soltanto una voce e quindi che Masiello rimanga dov’è, anche perchè non credo che Gasperini si privi di un giocatore importante, che serve, che gli, serve.
Per darlo al Genoa poi… proprio al Genoa. Di Preziosi.
Ma subentra un altro fatto nonchè argomento di discussione e cioè se sia giusto essere oltremodo severi con qualcuno che ha comunque pagato il suo debito con la giustizia, seppur calcistica.
Ovviamente no, una persona ha tutto il diritto di essere reinserita nella società dopo che ha appunto scontato la propria pena, non si discute nemmeno. Tuttavia, qui si parla di Calcio quindi in teoria di Sport, di Etica sportiva, di tifosi traditi ed ingannati e soprattutto di Genoa.
Ora, io non so cosa stia succedendo al nostro Presidente e familiari compresi.. ma c’è davvero da chiedersi come cazzo possa venirgli in mente di prendere Masiello. Uno, come Masiello.
Io non so se la famiglia Preziosi si è resa ancora conto di come sono messi i genoani. Di come siano già tesi ed incazzati per tutto quello che sta succedendo e che è successo.
E tu, voi, mi andate a prendere un bravissimo ragazzo, ma che si è venduto delle partite e lo ha pure confessato?
Io non faccio il Moralista perchè non lo sono, ma vi rendete conto cosa potrebbe succedere nel caso Masiello seppur involontariamente facesse un’autorete, un auto gol e magari pure di quelli clamorosi facendoci perdere dei punti e pure fondamentali?
Non oso nemmeno pensarlo se ciò accadesse nel prossimo Derby.
Faccio una battuta, ma lo sapete che ci potrebbe anche scappare il morto vero? Chi li terrebbe più migliaia di persone… già esasperate a sufficienza.
Io so benissimo che conto meno di zero e ancor meno quanto scrivo, ma spero davvero che qualcuno venga colto da un barlume di Buonsenso e quindi Masiello se ne stia dov’è.
In caso contrario, mi vien da pensare che qualche agente segreto del KGB abbia messo dell’acido lisergico nel cibo.
Ovviamente ad insaputa dei commensali.