
Piccoli azionisti

Io non so se l’intervista di Maurizio Tropeano a Domenico Bacci, voglia far commuovere più di quanto abbiano potuto far commuovere i 43 morti per il crollo del Morandi, ma credo che comunque ci sia un limite di decenza oltre al quale il giornalismo dovrebbe riflettere per non rendersi ridicolo e financo oltraggioso. Intanto bisognerebbe che il “piccolo azionista” si esimesse dall’investire in Borsa, proprio per l’implicita caratteristica di “piccolo”, secondo, il “piccolo”, s’informasse non tanto sul maggiore azionista, ma sul business dell’impresa, perché dei Benetton, grazie al fotografo Toscani, si è sempre avuta un’immagine patinata e di sicuro effetto, addirittura più di Ferruzzi o di Tanzi.
