
Un uomo un perchè

E stampa genovese sempre professionale ed equidistante.
Post un po’ lungo ma ci si potrebbe anche divertire nel leggerlo, anche se non tutti ovviamente.
Iniziando da lontano, ogni qual volta pronuncio il nome Adamoli con qualche vecchio genovese, la reazione è sempre la stessa e per non apparire classista o peggio razzista non la dico.
Rimanendo ai tempi moderni, da genoano, la tradizione continua. Almeno per quel che mi riguarda.
La differenza e abissale che ho sempre notato tra Genoa e samp, ma credo sia un dato di fatto, è quella relativa al trattamento ricevuto dalla stampa genovese. Ma non solo genovese.
Il doriani hanno sempre avuto giornalisti che nel bene o nel male, hanno sempre sostenuto la loro squadra e la loro Società. Certo, il diritto di cronaca è sacro, ma in soldoni nessuno di loro rompe i coglioni e crea polemiche come quelli che si definiscono genoani e che parlano di Genoa.
E quando non era un fatto naturale, ci pensava sempre qualcuno a farlo diventare oggettivo.
I Petrolieri contano molto di più che i “Massacan” o i possessori di profumerie.
E anche di più di chi fabbrica giocattoli.
Il discorso è lungo e le risposte a tutto ciò possono essere tante e di questo si è parlato per decenni nei bar e successivamente su Internet. Quindi possono essere valide tutte.
Per citare esempi su quanto sia enorme la differenza di trattamento nei confronti delle due squadre cittadine, dovrei scrivere almeno 7/8 post e probabilmente non basterebbero.
Stringendo e al massimo: i doriani gente come Bozzano o Bozano perchè il nome non mi entra proprio in testa, Adamoli, Angeli, non li hanno e li hanno mai avuti.
Non so se rendo l’idea.
I doriani, gente che tutti i giorni spara a zero sul doria e dalle rinomatissime emittenti televisive nostrane, ne hanno mai avuta. E se qualcuno criticava un po’ troppo, non si sa perchè, ma la sua faccia spariva presto dagli studi e quindi dagli schermi.
Non so se rendo l’idea.
Belin davvero ci vorrebbero cinque o sei post per dire tutto quello che voglio dire…
Comunque Genova è sempre stata Matrigna nei confronti del Genoa e fin dai primi anni del secolo scorso.
E’ Storia, scritta e certificata.
Ma torniamo a Gelasio, perchè non lo so, ma penso che questo sia il vero nome. Gessi è molto più trendy.
Fa più figo.
Visto che è sempre così ben informato e racconta i cazzi di tutti, persin le frasi pronunciate, racconto anche io un po’ di cazzi e che mi riguardano.
A me Adamoli è mai piaciuto, mai andato giù. A pelle.
A distanza ravvicinata, ancor meno.
lo trovo una persona fintamente scanzonata, una sorta di Vitellone da film di Fellini, ma fondamentalmente una persona viscida. Molto scaltra, che non vuol dire intelligente, e della quale non mi fiderei nemmeno in punto di morte. Mi fa sufficientemente anguscia insomma e se la cosa fosse reciproca ne sarei solo che felice.
Mia opinione, of course.
Potrei citare anche un episodio, chiamandolo Little Cock at the brick, ma coinvolgerei anche altre persone, amici e quindi mi esento.
Che il baldo abbia da sempre avversione dichiarata verso Preziosi, ci sta. Son fatti e simpatie sue.
In questo non è da solo a livello di “colleghi” e anche qui qualche buon motivo ci potrebbe anche essere come causa.
Il Genoa ha dato da mangiare e anche molto bene a un sacco di gente e quindi è sempre una ottima tavola.
Quindi, molto ricercata, nel senso di ambita.
Visto che Egli sa tutto di tutti e sa tutto di tutto, specie in campo calcistico, ciò è derivato dalla fantastica carriera professionale che ha avuto nel mondo del Calcio.
E’ nota a tutti la sua competenza calcistica, amministrativa e gestionale dimostrata dai fatti e dai brillantissimi risultati ottenuti con squadre e società di prima grandezza.

E a leggere, probabilmente è stata solo ostacolata da i soliti cattivoni presenti nel Calcio.
E spiace davvero, perchè se c’è un esempio di Etica professionale, di rispetto nei confronti di chiunque è proprio lui.
Oggi è uscito il solito articolo, suo, su Il Lavoro, perchè per adesso La Repubblica vola un po’ più alto.
Un articolo pieno di gioia, che spande speranza e ottimismo ai quattro venti, e come sempre molto preciso e puntuale nel trovare argomentazioni. Si pensa raccolte da fonti private e sono almeno decenni che mi chiedo chi cazzo siano all’interno del Genoa queste fonti private. E mi chiedo perchè non debbano mai farsi i cazzi loro.
Ma è tipico del Genoa, secondo me, mangiare e appena si può sputare non solo nel piatto ma anche al Cuoco.
Non voglio tediare più del dovuto, quindi, per adesso, la finisco qui.
Dico solo che se questi professionisti dell’Informazione si fossero occupati di sandoria, ne saremmo stati meglio tutti.
E parlando dell’ultimo rimasto, se qualcuno pensasse di farlo arrivare a pensione anticipata e definitiva, stappo un Magnum.
Ad maiora.