Spagnola, vaccini, militari

Spagnola, vaccini, militari

Interessante, per me, articolo che parla della famigerata influenza del 1918, ovvero la “Spagnola”.
Interessante anche perchè sono riportate le parole di un testimone dell’epoca.
Certo, sono teorie, opinioni personali, ma visto quel che sta accadendo oggi nel mondo e “casualmente” dopo 100 anni esatti la cosa fa ancor più riflettere. Ho messo quel “casualmente” tra virgolette, perchè sembra propio che ci sia da parte di “alcuni” una vera e propria ossessione nei confronti dei numeri e dei simboli.
Nel caso interessasse conoscere il perchè, consiglio di approfondire l’argomento, ma avviso già le Anime Candide come le chiamo io: è roba da “complottisti”, quindi potete pure evitare di perdere tempo ulteriore.
In ogni caso a fondo pagina troverete i link all’articolo principale, tuttavia mi permetto di aggiungerne uno che è sì presente anch’esso nell’articolo, ma lo metto a parte.
E lo faccio per chi leggesse il tutto tramite Facebook.
Perchè sapete, Facebook ci vuole tanto bene, talmente tanto che ci dice di non andare a leggere certe cose, ce lo impedisce proprio, perchè solo che visitare certe pagine e certi documenti è pericoloso. Pericolosissimo.
Potreste subire gravi danni e che cazzo.
Ma non basta, perchè ci vuol tanto bene il Signor Zucchemberg, che vuole sapere addirittura cosa stavamo facendo in quel momento.
Credo che la riposta migliore da dare nel caso, sia: i cazzi miei.
E voi fatevi i vostri.

Iniziamo con l’intervista ad una testimone oculare dell’epidemia del 1918.I medici e tutte quelle persone che vissero l’epidemia d’influenza chiamata Spagnola sono concordi nel affermare che è stata la malattia più terribile che il mondo abbia mai visto. Anche uomini forti e in ottima salute potevano morire nell’intervallo di un giorno.”
Quali caratteristiche aveva la malattia?
Aveva le caratteristiche della peste nera, con l’aggiunta di tifo, polmonite, vaiolo e di quelle malattie contro le quali la gente era stata vaccinata alla fine della prima Guerra Mondiale.
Qual è la sua teoria sulla pandemia?
L’intera popolazione era stata inseminata con sieri tossici contenenti una dozzina o più di malattie. Quando iniziarono a manifestarsi tutte assieme, il risultato fu tragico.
La pandemia si trascinò per due anni, mantenuta viva dall’aggiunta di altri farmaci velenosi dispensati dai medici nel vano tentativo di sopprimere i sintomi.
La mia personale osservazione è che la pandemia colpì solo le persone vaccinate. Quelli che rifiutarono le vaccinazioni non si ammalarono.
La mia famiglia aveva rifiutato le vaccinazioni e restammo sempre in buona salute. Sapevamo, dagli insegnamenti di Graham, Trail, Tilden e altri che non si può contaminare il corpo con veleni senza causare una malattia.
Com’era vissuta la Spagnola dalla popolazione?
Quando l’influenza era al suo picco, tutti i negozi erano chiusi, come le scuole, gli uffici e le fabbriche. Anche l’ospedale era chiuso, dato che i medici e le infermiere che erano stati vaccinati furono colpiti dalla malattia. Era come vivere in una città fantasma.Dato che non avevamo preso il vaccino, sembravamo essere l’unica famiglia nel vicinato a non avere l’influenza.I miei genitori andavano di casa in casa facendo il possibile per aiutare gli ammalati, poiché era impossibile ottenere le cure di un medico.Se germi, batteri, virus o bacilli fossero stati la causa della malattia, questi avrebbero avuto tante opportunità d’attaccare i miei genitori, quando passavano molte ore nelle stanze degli ammalati.Ma non presero l’influenza e non portarono nessun germe a casa ad attaccare noi bambini. Nessuno della famiglia contrasse l’influenza, neanche uno starnuto, benché mi ricordo che quell’inverno la neve era alta in giardino.“Si è detto che l’epidemia uccise 50 milioni di persone in tutto il mondo. In realtà sono stati i medici a ucciderle, con i loro trattamenti crudi e mortali. Questa è un’accusa dura ma vera, a giudicare dal successo che ebbero invece quei medici che trattarono i malati senza usare alcun farmaco.”

Qual è la sua ipotesi sul lavoro svolto dai medici per arrestare la pandemia?
Mentre i medici ortodossi e gli ospedali stavano perdendo il 33% dei ricoverati, altri ospedali che seguivano terapie naturali, come Battle Creek, Kellogg e Macfadden stavano ottenendo quasi il 100% di guarigioni, usando terapie come la cura delle acque, il lavaggio del colon e diete che usavano cibi naturali. Un medico non perse un solo paziente in otto anni.“La malattia colpiva sette volte di più i soldati vaccinati che i civili non vaccinati, e le malattie dalle quali morivano erano quelle per le quali erano stati vaccinati! Un soldato che era ritornato dalla guerra mi disse che gli ospedali militari erano pieni di casi di paralisi infantile e mi chiese come fosse possibile che adulti possano contrarre una malattia che dovrebbe colpire solo i bambini. Ora sappiamo che la paralisi è una conseguenza comune di avvelenamento da vaccino. Tra i civili non ci furono casi di paralisi infantile se non dopo la campagna di vaccinazione del 1918.” .

Questo è il link all’articolo da cui ho tratto l’intervista: https://naturamorevole2.blogspot.com/2021/02/ecco-cosa-provoco-la-strage.html

Qui avete il link alla documentazione in PDF alla quale Facebook impedisce la condivisione, quindi, impedisce di visionare.
Perchè ci vuole tanto bene. Tanto.
E pensate, pure in maniera disinteressata.

https://www.infezmed.it/media/journal/Vol_15_4_2007_8.pdf

P.S. Nel caso si avesse la convinzione e non certo per colpa propria, che i vaccini abbiano debellato e per merito loro le varie epidemie anche pandemiche, invito anche qui a cercare e quindi guardare i grafici.
Perchè nel farlo sembra proprio che le patologie, le malattie più conosciute e devastanti fossero, erano, già in fase di calo se non di scomparsa, quindi tendenti allo zero, prima dell’arrivo del singolo vaccino.
I dati sono inequivocabili e indiscutibili.

 

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