
A Mûxica a l’è sempre a mæxima

Anche oggi due classici esempi di stampa equidistante sfornati caldi caldi.
Genoa. he he he… come poteva mancare all’appuntamento il prode Chalks?
Sembra infuriato ancor più del solito con i 777 e soprattutto Spors per via della rinnovata fiducia a Blessin. Forse ancor più incarognito per aver visto l’amico Zangri avviato verso un viaggio a Canossa. Mogio mogio.
Al punto che lancia invettive al fulmicotone: come fa ad essere così arrogante Spors?
Stellin te lo spiego io come fa: è uno che è stato assunto e profumatamente pagato per fare una cosa. DECIDERE.
Cioè, vuol dire che i padroni del vapore lo pagano apposta per prendere decisioni.
Non ti piacciono queste decisioni? Ci sta, ma la domanda e posta in termini aulici è: ma tu, chi cazzo sei? Che autorità hai per dire a un professionista e comunque non pagato da te, che si comporta in modo arrogante, che è un arrogante.
Semmai saranno un po’ casi di chi lo sta stipendiando e semmai, ci penserà chi lo sta pagando a valutare il suo operato.
Quindi chi è l’arrogante dei due. Oltretutto non vorrei dire una belianta ma mi sembra che tu sia anche in pensione. E allora a maggior ragione, pensa ai casi tuoi e dimostra una volta tanto di far qualcosa di utile e a beneficio di altri: fai il pensionato e lascia il posto a qualche giovane che oltre ad avere bisogno di qualche soldo per andare avanti, magari è anche bravo. Magari è un giornalista.
Sampedoria. Qui invece e come al solito è tutta un’altra sinfonia.
Del fatto che si odano da tempo lamenti e da Prefiche con tanto di Master nel campo, sulla povera sandoria che la aiuta nessuno povera piccina, oggi entra in campo pure la Gazza. Ahi.. ma andiamo avanti.
Io domando scusa ma non conosco il signor Agresti, ma mi viene da pensare che sia qualcuno di importante e di quotato.
Comunque, a leggere, se si avesse il cartaceo in mano, si rischia di ridurre il foglio a poltiglia, visto le copiose lacrime impossibili da trattenere.
A parte che se fossi un doriano a leggere un articolo così e per di più scritto sulla Rosea mi cagherei addosso, perchè la faccenda sembra grave per davvero, ma anche qui vorrei dire due cosette in merito.
Intanto siamo sempre lì: la Storia e Squadre storiche.
E’ inutile, la sampdoria 1946 non è una squadra storica.
Nel caso, fosse ancora in vita lo sarebbe l’Andrea, Doria.
Vero il fatto che l’armata azurrocerchiata abbia una storia.
Tutti abbiamo una storia. Anche il mio povero Cane aveva una storia.
Ma non per questo era un cane Storico.
Non so se.. ma temo difficoltà nell’afferrare il concetto.
Comunque e concludo, ammettiamo pure che la sampedoria sia una squadra storica e che abbia una Storia alle spalle, comunico che anche il Parma non è da meno.
Nel suo palmarès figurano 3 Coppe Italia, una Supercoppa italiana e 4 titoli internazionali: una Coppa delle Coppe, 2 Coppe UEFA e una Supercoppa UEFA. Dopo Milan, Juventus e Inter, il Parma è il quarto club italiano e il sedicesimo europeo nella classifica generale delle competizioni UEFA vinte. È inoltre l’unica squadra ad aver conseguito tre promozioni consecutive nei campionati nazionali di calcio organizzati sotto l’egida della FIGC, passando dalla Serie D alla Serie A in soli tre anni (2015-2018); è inoltre una delle cinque squadre europee (insieme a Bayer Leverkusen, Real Saragozza, Villarreal e West Ham) ad avere conquistato titoli confederali pur senza avere mai vinto il proprio campionato nazionale.
Si però la sampedoria ha avuto Vialli e Mancini, adesso pure tecnico della nazionale.
Bè solo per fare due nomi il Parma ha avuto Arrigo Sacchi e Gigi Buffon.
E mi sembra che se si parla di Calcio e di rivoluzione nel Calcio, nel mondo si conosca più Sacchi del fenomeno Mancini.
Però, nonostante tutto questo, è fallita, nessuno mi pare ha implorato aiuti come se fosse cosa dovuta e adesso gioca in Serie B insieme al Genoa.
E soprattutto senza cagare continuamente il cazzo a nessuno.
Come stanno facendo invece altri e in favore di qualcuno.
C’est la vie.
P.S. Non sono un simpatizzante del Parma, anzi da genoano mi sta pure sui coglioni.
Non a caso guarda un po’ con chi è gemellata.