
Adamoli il Consigliere

Sempre lui e me pæiva strano c’o no spuntesse.
Ovviamente le sue sono opinioni lecite e legittime, tuttavia lo è altrettanto averne di diverse se non opposte.
Intanto non si capisce o meglio, lo capisco benissimo, perchè tutto questo interessamento nel dar consigli alla nuova proprietà specie se di certo tipo anche se ho motivo di ritenere che i nuovi proprietari di quello che dice Gelasio se ne battano il belino più che a sufficienza.
Comunque, in soldoni, dal suo articolo e dal solito tenore, si evince una cosa: che Preziosi gli sta sui coglioni e che adora Ballardini. E che Preziosi non solo se ne deve andare e definitivamente, ma che deve stare distante dal Genoa.
Opinioni entrambe sempre lecite e legittime, ma che come al solito e suo solito non fanno altro che creare divisioni e polemiche.
E siccome a quanto mi risulta Adamoli non è nè Brera, nè Ferguson, nè un esperto di gestioni aziendali, la sua opinione vale quanto e come quella di qualsiasi tifoso rossoblu. Quindi, anche della mia.
Che poi onestamente non sono così sicuro della sua adorazione verso Zio Balla, perchè potrebbe essere solo un modo per comunque dar addosso a Preziosi. Pertanto, così fosse, basta rompere i coglioni sosterrebbe anche Cavasin.
Quindi, che Preziosi sia inviso a gran parte della tifoseria è verissimo e che Zio Balla sia sostenuto se non amato dalla stessa è altrettanto vero.
Ma il problema è uno: che Adamoli non è a capo della 777 tantomeno socio di capitale.
Non so se ambisca a diventarlo, ma a meno di miracoli a livello di Gesù Cristo, credo sia altamente improbabile, se non impossibile vederlo nel consiglio direttivo.
Indi, visto tutto ciò, se Preziosi rimarrà al Genoa e con qualche incarico o funzione, credo che lo decideranno lui e i nuovi proprietari del Genoa e non certo perchè avranno letto gli articoli su Il Lavoro/Repubblica.
E per quanto mi riguarda, opinione che conta meno di zero o al massimo uno, se uno come Preziosi -che di Calcio ne sa e capisce ben più dell’articolista- rimanesse per aiutare chi di Calcio sembra capirsene affatto, non credo sia un male per il Genoa. Anzi.
Perchè io penso al Genoa nel suo insieme, non a Preziosi, a Ballardini o a Cavasin.
Quindi caro Gessi, se proprio ritieni la presenza di Preziosi un dramma, un disastro per il Genoa, puoi sempre rimediare.
Ti presenti negli uffici di Miami, con tutte le tue credenziali e fornisci i proprietari del Fondo dei tuoi consigli.
Non ti dessero a mente e la cosa non mi stupirebbe, ti presenti con 150 milioni in mano.
E magari dati dai tanti genoani nonchè imprenditori Illustri che popolano questa Città sempre più rigogliosa ed economicamente fiorente.
Che come ben sappiamo gh’è pin de gente ricca a Zena che a no vedde l’oa de tiali fêua pe O Zena.
Traduco per chi non conosce il Genovese: c’è pieno di gente ricca a Genova che non vede l’ora di tirarli fuori per il Genoa.
Ci risentiamo al prossimo articolo del Consigliere.
Che non mancherà di certo.
Sempre Alè Genoa.

Immagine di copertina tratta da: www.dilettantissimo.tv