
Ancor più no politically correct

Senza offesa per nessuno e rivolto a nessuno in particolare.
Mi chiedo: ma lo avete capito cosa è il Calcio oggi, come funziona il Calcio e cioè questo Baraccone da finto Luna Park oggi?
Lo si è capito che ormai girano miliardi e denari a livello di ricavi tali che una Azienda importante e magari con migliaia di operai non riesce a fare così in fretta e con cotanta facilità?
Lo si capisce che un poveraccio preso magari da una Favela può generare un guadagno da decine di milioni di euro, veri o finti che siano nel giro di poche settimane?
Quando una Azienda seria e con i contro cazzi non ci riesce nemmeno in un anno di duro lavoro e forse mai?
Senza parlare di una cosa che si chiama Scommesse. Puntate.
Gioco d’azzardo o quasi… e allargato a tutto il globo terracqueo.
E se così fosse ci si stupisce degli Schifi che fanno parte ormai di questo mondo?
Lo si capisce che il Calcio oggi nella sua componente una volta essenziale e cioè le “curve”, il tifo, è in mano alla ‘NDrangheta?
E se non è la ‘NDrangheta è comunque qualche altra associazione di simil tipo?
Non parlo di Genoa, ma in generale, specie se di grossi Club.
E pensate sia un caso se appunto nel Calcio ormai girano miliardi a profusione? Sono mica abbelinate le organizzazioni mafiose.
E quindi di cosa stiamo parlando, di cosa vogliamo parlare.
Di Bandiere a Boccadasse? detto col più enorme rispetto.
Di Maglia, di Cuore e di Storia? Di Passione e di quella vera?
Di questo si poteva, forse, parlare qualche decennio fa.
Oggi, diventa e lo dico a malincuore, persin ridicolo.
Parliamo di Genova? Parliamone.
Parliamo di una Città bellissima ma ridotta a livello di una provincia della Basilicata, sempre detto col tutto il rispetto. Per la Basilicata.
Ma cosa si ha nel belino che il Genoa o la samp possano interessare o peggio attirare investitori da miliardi?
Magari ne arrivassero e ce lo preghiamo tutti, ma abbiamo occhi per guardarci in giro? Per vedere come siano messi?
Città che ormai sembra un gerontocomio, vista la percentuale di anziani che oggi la popola.
E non anziani stra miliardari che fanno anche girare del grano, ma perlopiù pensionati, ex lavoratori di qualche acciaieria.
O delle Poste. Residenti in una Città che sta crollando a pezzi e nella quale si rischia una cosa: di percorrere l’elicoidale che porta giù da Genova Est per ritrovarsi direttamente a Staglieno: è un attimo che qualcosa non manutenuta a dovere crolli e ci faccia fare un bel salto nel vuoto. Perchè è mai successo?
Parliamo di Calcio? Parliamone.
Una volta c’erano i Rozzi, i misci e cerano i Moratti, i Lauro, i ricchi.
Oggi la Fiorentina la compra Comisso.
Nulla da dire, ma lo avete visto e sentito parlare Comisso?
E se non sono i Comisso sono Fondi, gruppi finanziari di cui nove su dieci si sa nulla. Specie su chi siano i finanziatori.
I famosi “investitori“.
E noi, non solo pensiamo ma pretendiamo il Filantropo, il Magnate miliardario innamorato e magari fin da bambino, dei Colori Rossoblu.
E perchè? Solo perchè abbiamo una bella Maglia, abbiamo Storia alle spalle e ci chiamiamo Genoa?
O magari perchè Noi siamo Genoani?
Io dico magari, ma dico anche adesciæve figgeu.
Peggio se faceste finta di dormire.
Oggi per acquistare una società come il Genoa, sì il tanto mal messo Genoa, ci vogliono almeno 120 milioni di euro, visto il valore di produzione.
E ce ne vogliono almeno altri 300 per far qualcosa di certo tipo.
Certo, tutto può accadere, anche che io prenda la Laurea in Fisica, in Meccanica Quantistica.
Ma… ci sono dei ma. E non pochi.
Quando e se si avrà una visione chiara e corretta di cosa è il Calcio oggi, forse, si potrà anche incominciare a valutare le cose.
E valutandole, anche eventualmente a capire quali possono essere le pretese.
Mia opinione, come sempre. E che vale zero o al massimo uno.