
Andrea Martella dall’occhiale intellettuale

“Lettera agli intellettuali” di Andrea Martella, sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio de ministri con delega all’Editoria. Ciò che appare in evidenza è l’auspicio, nemmeno tanto velato, di una comune assunzione di responsabilità intellettuale di stile filo governativo, nel rispetto di quel sentire alla Susanna Tamaro e non di rottura alla PPP, anche se devo dire, leggendo qui e là su PPP, a 45 anni dalla sua scomparsa, si tende, dagli intellettuali di questo terzo millennio, una normalizzazione di Pier Paolo Pasolini. Un vero peccato non aver letto Petrolio e con esso non essersi potuti fare un’idea di quest’Italia pasticciona, guidata da Grand Commis di Stato, buoni per ogni stagione, anche al tempo della Pandemia. Comunque il Martella pensiero, certamente non poteva andare oltre, se guardiamo alla sua recente storia di sottosegretario con delega all’Editoria ed alla sua “battaglia” a favore della legge sul copyright.

