Antiche tradizioni: L’Acqua di San Giovanni

Antiche tradizioni: L’Acqua di San Giovanni

Probabilmente non tutti ne sono a conoscenza, ma esiste una pratica molto antica e che si dice sia portatrice di salute e prosperità.
Infatti la leggenda vuole che l’acqua di San Giovanni possieda virtù curative protettrici e che porti salute, fortuna e amore.
Si deve preparare nella notte del 23 Giugno e non a caso, perchè a parte il nome del Santo, il 24 è il giorno del Solstizio d’Estate, ovvero il giorno più lungo dell’anno e quindi il giorno dove il Sole prolunga più a lungo i suoi benefici effetti.
Dell’importanza del Sole e del suo Culto è inutile parlarne e siccome gli antichi non erano abbelinati, oggi per via della Scienza e della Fisica quantistica scopriamo perchè, ma non è il caso di parlarne perchè sarebbe un discorso troppo lungo e non sarei nemmeno in grado di farlo poichè unisce il concetto di spiritualità, di Coscienza, di Universo, di Alchimia, di Vita e di Fisica appunto.
Quindi megio lasciâ perde. Nel caso, ci si può sempre informare.

Come si prepara l’Acqua di San Giovanni.
“Si prepara per sfruttare la forza e la potenza di piante e fiori intrisi della rugiada degli Dei.
Si crede infatti che durante la notte di San Giovanni cada la rugiada degli Dei, capace di influenzare piante e fiori donando loro una particolare forza: il solstizio d’estate sarebbe la porta attraverso cui gli Dei fanno passare i nuovi nati, proprio sotto forma di rugiada.”
Quindi si raccolgono erbe aromatiche e fiori possibilmente cresciuti in natura, quindi raccolti nei boschi o comunque in giardino se ne avete uno. Al tramonto del Sole del 23 Giugno, questa misticanza va messa dentro una bacinella contenente acqua e la si lascia all’esterno, fuori di casa per tutta la notte, in maniera che il tutto possa assorbire la rugiada del mattino.
Le erbe raccoglieranno la rugiada degli Dei appunto e acquisiranno proprietà magiche.
Non esiste una ricetta, per cui la scelta di erbe e fiori va un po’ a gusto personale o alle possibilità che si hanno nel trovarne.
Ora, ovviamente non so se tutto questo abbia un fondo di verità, ma so che proprio stamattina ho provato a bagnarmi mani e viso con l’Acqua di san Giovanni preparata da quella “matta” nonchè Santa donna di mia sorella Patrizia.

Bè devo dire che l’effetto è piacevolissimo, perchè intanto l’acqua ha assunto un profumo buonissimo e poi sarà un caso ma bagnandosi con quell’acqua si ha un effetto rinfrescante molto accentuato.
Quindi se qualcuno volesse provare a provarlo di persona, ha un solo problema: che deve aspettare il prossimo 24 Giugno.

 

 

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