Arbitri e genoani

Arbitri e genoani

Sono due categorie che ultimamente fanno a gara a chi mi sta più sul cazzo.
Finita la premessa.

Agli arbitri cioè a quelli che sono dei veri e propri Giudici relativamente a ciò di cui si occupano, dico: è ora di finirla.
E’ ora di finirla perchè, primo è da sempre che la storia più o meno va avanti, ma che gli arbitri si siano sempre divertiti a rubar punti al Genoa è un fatto e assodato.
E chi pensa già a dirmi che sono il solito genoano o tifoso vittimista, dico che non me ne frega un cazzo e che per me se ne può andare a farselo cioccare nel culo dove e quando più gli aggrada. Fine.
E’ ora di finirla perchè è già da qualche partita che al Genoa capitano cose ‘strane’, specie per via di quel per me ladrocinio autorizzato che si chiama VAR e guidato non da persone terze, da esterni e indipendenti, ma dagli stessi arbitri.
Cosa che fa rizzare i capelli in testa a chi li ha e soprattutto a chi ha un po’ di cervello.
Perchè io nella mia ignoranza e stupidità, quando sentii parlare di sto cazzo di VAR pensavo un paio di cose.
1) Che fosse uno strumento a cui potessero fare appello i GIOCATORI. Nel momento in cui si sentivano defraudati o comunque dubbiosi relativamente a qualche episodio di gioco.
2) Che a guardare le azioni controverse ci fossero delle persone che tutto facessero nella vita meno che gli Arbitri di calcio.
Perchè viene o meglio veniva per senso pensare una cosa: se a decidere ci sono sempre le stesse persone, sempre gli stessi nomi e cognomi e cioè gli arbitri, mi si spiega che cazzo sarebbe cambiato?
E se oltretutto l’intervento di questa farsa che si chiama VAR lo decidono gli arbitri e non i giocatori, mi rispiegate che senso ha?
Ve lo dico io che senso ha: aumentare le persone che beccano del grano, dei soldi e soprattutto fare decidere le cose sempre alle stesse persone, sempre agli stessi.
Con un risultato e un unico scopo: non far cambiare un cazzo, se non far aumentare il numero degli stipendiati appunto appartenenti alla stessa categoria professionale e far comandare sempre loro.
Perchè basterebbe ragionare un attimo per vedere cosa cazzo è cambiato nel calcio se si parla di arbitri: solo il numero di chi becca stipendi e prebende. Fine.
Per chi non avesse compreso spiego meglio.
Prima erano in tre, solo in tre e si potrebbe continuare con la canzone di Modugno…
Dopo sono diventati quattro. Col famoso quarto uomo appunto.
Ma mica è finita qui… perchè poi si sono aggiunti gli assistenti di linea, di porta, di braghettone e ci fossero anche, di finestre e stipiti. Una agenzia di collocamento insomma.
Dicevano, ci sono più occhi e quindi vedono meglio di due.
Il problema è che anche se ne mettessero 147 paia di occhi, il succo non cambia e i culi son sempre gli stessi, se a comandare e a decidere sono sempre loro: gli arbitri di calcio.
Già, loro, quindi i Giudici e a decidere.
E qui inizia l’altra assurdità e altro sgomento da parte mia nel vedere persone anche intelligenti sparar minchiate a nastro e pure convinte di dire cose giuste: se gli arbitri sbagliano è per sudditanza psicologica. Quindi, vanno compresi.
Vanno compresi sta cippa di minchia! Perchè e sono anni che cerco di farlo capire: sono Giudici in campo e un giudice NON PUO’ e NON DEVE essere in sudditanza, perchè se no che cambi mestiere e non faccia il giudice.
E se invece continua farlo quel mestiere, non è più un giudice perchè diventa di parte, FAVORISCE una delle due.
E diventa semplicemente un disonesto, un truffatore, un Ladro di Giustizia e anche di altro.
Ma dio di un signore non credo ci voglia uno scienziato per capire un concetto così semplice.. eppure non gli entra in testa manco a martellate a questi “Scienziati”. Che poi magari sono gli stessi che si incazzano se un giudice gli fa il culo favorendo uno più ricco e famoso di loro o starnazzano davanti a un Berlusca o a un Benetton che “vincono” cause e processi nei confronti di un poveraccio.
Ecco, questa si chiama sudditanza psicologica se non qualcosa di peggio e voi la giustificate se non la difendete addirittura. Testine!
Quindi ricapitolando e potessi farei anche i disegnini, un arbitro è un giudice, e un giudice NON può e NON deve provare sudditanza nei confronti di nessuno e quindi, deve essere IMPARZIALE.
Senza se e senza ma. Non ci sono scuse, non ci sono scusanti, non ci sono giustificazioni.
Capito vari Onofri e Sessareghi?
No. Perchè sono anni che ve lo si spiega e sono anni che continuate imperterriti. Voi e chi vi viene dietro.

Post lunghissimo quindi avviso: chi se lo sta menando si fermi pure qui che ha tutta la mia comprensione. Grazie.

Già gli Arbitri. Coloro che secondo quelli di cui sopra sesbaglianosbaglianoperchèsonoesseriumani.
A parte che basterebbe solo quello che ho scritto fin qui per smentire questa affermazione, ma ammettiamo pure che sia così, visto che l’errore e in buonafede ci sta e nessuno lo nega.
Intanto comunque, nel caso, sarebbe anche bello se questi Eletti da Dio scendessero giù dall’Olimpo e si mischiassero con noi umani facendo una semplice cosa: ammettessero gli errori e chiedendo anche scusa. Ma loro non possono farlo.
Sono gli Eletti, sono di un’altra razza di un’altra specie rispetto a noi miseri e poveri tifosi di calcio.
Basta solo vedere come si comportano, che atteggiamento hanno nei confronti dei giocatori, come si vestono, come curano look e fisico.
Ma ammettiamo pure che tutto sia fatto in buonafede e pure gli errori commessi.
Avete mai sentito parlare di una cosa che si chiama Scommessa e specificatamente calcioscommesse?
Magari qualcuno non se ne è accorto di questa roba e quindi glie lo spiego..
Accade che la Scommessa è un divertimento praticato dagli uomini fin dalla notte dei tempi.
Si vede che si divertono, che per loro è un qualcosa di divertente farlo, dà gratificazione e adrenalina.
E in più fa sentire molto più intelligenti e accresce anche l’autostima a quanto pare.
Tipico è il caso dello scommettitore che hai visto che avevo ragione io?
Questo dà forza e un senso di potenza di intelligenza e di furbizia incredibile.
Un vero toccasana per l’Ego. Un ricostituente, un concentrato di Vitamine.
Questa è la scommessa, lo scommettere classico e di solito tra amici. Innocua e persin divertente.
Poi ce n’è un’altra, un altro tipo di scommessa e oggi diventata addirittura legale visto che girano miliardi di euro in tutto il mondo e puoi capire se un governo non ci voglia mettere, ci metta le mani sopra. Vedi Tasse.
Questa è un’atra cosa da quella precedente, non è più un gioco divertente fatto tra amici, ma oltre che vizio dipendenza e spesso dramma, la si pratica unicamente per una cosa: guadagnare dei soldi.
O meglio, sperare di guadagnarli.
Qui ci sono due modi per esaudire questo desiderio iniziale: il classico culo, la Fortuna oppure avere qualche informazione in più e quindi conoscere l’eventuale risultato già in partenza.
Dico che visti gli effetti devastanti soprattutto sulle persone affette da questo vero e proprio vizio che diventa patologia, fossi l’Imperatore delle Galassie PROIBIREI e VIETEREI qualsiasi scommessa e gioco nel quale si puntano soldi per vincerne altri, ma questa è un’altra storia ed è una semplice opinione personale.
Già conoscere le cose prima. Come si fa? Per farlo bisogna avere dritte dagli stessi protagonisti in campo e quindi in gioco.
Ma c’è o meglio ci sarebbe una terza via: incidere direttamente sulle decisioni che poi determinano il risultato.
Ora, lo dico chiaro, non esiste alcuna prova che un giudice in campo scommetta e su risultati ‘sicuri’.
Ma visto che giocano tante categorie di persone non è nemmeno scritto e provato che non possano scommettere gli arbitri.
Anche perchè se si parla di Giudici e ben più importanti per la vita del Paese, non è che si abbiano esempi molto edificanti a livello di Onestà… e proprio a livello di Sistema.
E oltretutto per incidere su un risultato bisogna coinvolgere forse un po’ troppe persone, vedi giocatori.
E poi comunque ci sono anche gli avversari, chi non ci sta.
Esiste solo una persona che può incidere e da solo. Indovinate chi.
Si sta parlando in teoria, di pura teoria perchè in pratica e di pratico c’è nulla.
Tuttavia quello che noto è che ogni tanto salta fuori qualche scandalo di calcio scommesse e che riguarda un po’ tutti i protagonisti, dai calciatori ai dirigenti.
Ma ho mai visto un arbitro coinvolto.
Questa è la prova che non esistono arbitri scommettitori. Dicono.

Finito questa lunghissimo pippone sugli arbitri, due parole sui tifosi e del Genoa, come da titolo.
Non sono tutti così per fortuna, ma per quel che mi riguarda ce ne sono e persin troppi d una certa categoria: quelli che l’Arbitro in campo può aver fatto le peggiori porcate, ma la colpa è sempre dei giocatori e della dirigenza del Genoa.
Ti annullano gol regolari? Ti massacrano con espulsioni e rigori inesistenti contro?
Frega un cazzo e conta nulla: dovevi vincere e fare di più.
Ma belin ci hanno negato due rigori.. ci hanno annullato un gol regolare.. non hanno espulso il giocatore avversario e hanno invece espulso due dei nostri…
Non glie ne frega un cazzo: sei “tu” che dovevi fare di più e vincere lo stesso.
Condensando il tutto: gli arbitri non contano.
E aggiungendo la più grande puttanata che si possa dire: alla fine i conti tornano. Gli errori si compensano.
Qui è come sparare sulla Croce Rossa, perchè dovrebbero capire loro stessi e da soli che ad esempio si è MAI visto la Juve ricompensare gli schifi e favori ricevuti, ma siccome io sono genoano, si è MAI visto il Genoa recuperare i torti subiti e quindi arbitraggi che li hanno compensati.
Mai visto arbitraggi che compensano i punti persi dal Genoa per colpa loro.
I conti alla fine tornano mai e sono sempre in perdita.
Se qualcuno ha delle prove che dico puttanate le porti e gli darò tutti gli onori che merita.
Cosa che invece capita ad altri e anche molto vicini a noi come presenza fisica..
Perchè così tanto per dire eh? esistono siti specializzati nel far classifiche in merito a torti subiti e chissà come mai il Genoa è sempre tra le prime se non la prima a risultare sempre danneggiata.
Infatti guardavo ogni tanto queste classifiche e sono almeno due anni che non le guardo più per evitare di darmi martellate sui coglioni, visto che ricordo benissimo le ultime due che avevo guardato.
E sempre tanto per dire ne ricordo una in cui risultava che nella conta di favori avuti e danni subiti, il Genoa avrebbe dovuto finire quel campionato con 14 (QUATTORDICI) punti sopra la squadra ipercolorata.
Carta canta. Caro Piero da Sessarego e compagnia…
E a proposito di arbitri specie alcuni, ricordo ancora meglio questo.
A Genova… eh con la Sampdoria… e quest’anno ha fatto carne di porco! Allora c’è un momento che te devi fermà! La Sampdoria l’hai portata lì, tranquillo, ma vaffanculo lasciala lì, no? Non ti poi mica brucià pé la Sampdoria! Ma… ma… ma insomma voglio dì! E lui non capisce ! Ci ha degli interessi a Genovacon l’amministrazione comunale.
Non lo fa con Marotta («non conta un c…», spiega Bergamo a Mazzini). Pairetto, per Bergamo, vuole entrare nel giro grosso. Bergamo dice: «Lo fa con… con il presidente… perché ha (Pairetto, ndr) degli interessi a Genova con l’ amministrazione comunale»
In un paese normale specie se si parla di Sport, persone così dovrebbero essere radiate e tenute distanti chilometri da tutto ciò che ha a che fare con la parola Calcio.
Invece, magari, forse, capita che non solo continuino ad esistere, ma magari, forse, usciti loro arrivano i loro figli.
E mi sembra e sicuramente mi sbaglierò, che di questi figli il Genoa li abbia sempre tra i coglioni, in un modo o nell’altro.
Cari genoani che “seituchedevivincerenonostantegliarbitri”.

http://archiviostorico.gazzetta.it/2006/giugno/13/Sorpresa_anche_Garrone_indagato_ga_10_060613092.shtml?refresh_ce-cp




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