
Aspettando la Diga…

Mentre Musk e Elkan dibattono di futuro, più prosaicamente e proletariamente il PD insieme ai 5Stelle si confrontano con Landini sul salario minimo garantito, per prepararci psicologicamente al salario del terzo millennio e indirettamente favorire la sostenibilità dei progetti di Elkan e Musk. Detto questo passiamo a Genova, dove in Porto, così dice la DIA, il traffico di droga è florido, supera Gioia Tauro ed è sopra anche a Livorno, insomma se si remescia poco in Porto con manufatti, e materie prime, la droga qui tira che è una meraviglia, fotografando spietatamente quello che industrialmente significhiamo per mafia e ‘ndrine, insomma giriamo la piantina dell’Italia e ci troviamo dove ormai siamo in pianta stabile dagli anni ’90, dove i vizi diventano virtù. Ora però aspettiamo la Diga, mentre il Mondo traccia nuove rotte che da qui al 2026, presenteranno una nuova logistica d’insieme che se a malapena riusciremo ad intercettare un 1% di traffico, ma di merci varie, ci sarà da stappare Taittinger, insieme ai nipoti di Spinelli e di Aponte.
Comunque l’importante è crederci, visto che siamo già arrivati al TAR con l’azienda firmata Rina e che avrebbe in mano il project del manufatto da varare. Pare che chi era in gara, abbia sollevato un dubbio che sarebbe venuto anche ad uno scemo, ma è possibile che il controllore RINA, passi al controllo di un project di una azienda RINA? Seguiremo gli sviluppi anche se tutto pare passerà sotto silenzio, un po’ come a Palermo riguardo il pizzo. Aspettando quindi la Diga, come l’aspetta il Commendator Spinelli, o almeno da quel che si legge nell’intervista di oggi su la Repubblica Genova IL LAVORO, Preziosi s’è portato avanti, ha ceduto il Genoa agli americani, cosa che a Spinelli, al quale noi genoani dobbiamo ancora fare un monumento, non era riuscito col Livorno. Ma tant’è qui a Genova, legati come siamo alla tradissione… alle pisse ed al porker coffi, del Genoa e sulla cessione, si deve dare voce al Commendatore.


