
avvocato o Dittatore?

E si perchè a quanto si legge potrebbe anche venire in mente questa domanda.
Secondo quanto dice questo giornale e lo so che è un giornale di destra l’ho mai letto in vita mia e quindi mi scuso con gli amici “compagni” se urto la loro sensibilità, quello che sta succedendo, secondo me, è gravissimo. Ancor più grave del solito.
E si perchè nella decisione di prolungare lo stato di emergenza fino a Gennaio, il comitato scientifico c’entra nulla.
Non so se avete capito, quindi spiego meglio. I Medici, gli esperti tanto decantati da tutti fino ad oggi, non c’entrano un’emerita fava con questa decisione.
Non lo hanno detto nè scelto nè imposto loro, ma è una decisione esclusivamente politica.
C’entra un cazzo la salute.
Quindi abbiamo i Medici, gli scienziati che a quanto si vede NON ritengono necessario questo stato di emergenza.
E abbiamo un ex Avvocato del Popolo che invece fa e decide il contrario.
io mi immagino se avesse fatto così un Presidente del Consiglio di destra, magari anche dichiaratamente fascista, cosa sarebbe successo. Cosa avrebbero detto gli italiani specie se di sinistra.
Non so se vi rendete conto della gravità della cosa..
A vedere, no.
Una scelta politica, non tecnica. Fa discutere la nuova proroga dello stato di emergenza (dal 15 ottobre fino al 31 gennaio ) deciso dal governo. Che permette a Conte di proseguire con le procedure straordinarie esautorando di fatto il Parlamento. Dopo dopo un incontro con la maggioranza, il premier ha annunciato quello che da giorni era nell’aria. Altri quattro mesi di super poteri per l’avvocato del popolo.
Stato di emergenza, il Cts non c’entra
Con lo stato di emergenza, infatti, restano in piedi tutti gli organismi creati ad hoc dal capo del governo: commissario straordinario e comitato tecnico scientifico. Ma soprattutto il ricorso ai famigerati dpcm (decreti presidenza consiglio dei ministri) ampiamente utilizzati dall’inizio della pandemia. Ieri il ministro della Salute Speranza, Roberto Speranza, si è appellato solennemente alla pazienza degli italiani. “Dobbiamo resistere col coltello tra i denti in questi 7-8 mesi difficili che ci attendono”.
Opposizione all’attacco: Conte venga in Parlamento
Se l’opposizione va all’attacco e chiede che il premier riferisca alle Camere, Ranieri Guerra, direttore aggiunto dell’Oms, membro del Cts, sottolinea la natura politica della decisione. Non è una richiesta del comitato tecnico scientifico, insomma, ma una presa di posizione di Palazzo Chigi. “E’ una scelta politica, non tecnica. Al tecnico spetta di fornire l’evidenza che può portare a questa decisione piuttosto che un’altra”. Parola di Ranieri Guerra, ospite di Agorà. Sull’aumento dei contagi poi esclude la responsabilità della riapertura delle scuole. “Non ha pesato. Se ci sarà un dato lo vedremo tra una settimana-10 giorni”.
Intanto il presidente emerito della Corte costituzionale, Cesare Mirabelli, lancia l’allarme. ”Attenzione all’uso di decreti del Presidente del consiglio dei ministri che sono pur legittimi atti amministrativi”. E ricorda che in questo modo viene meno la decisione del Parlamento “e quindi la responsabilità politica immediata dell’organo rappresentativo della sovranità nazionale. I dpcm non sono sottoposti alla firma del Presidente della Repubblica e non sono neanche soggetti ad approvazione da parte del Parlamento. Che però conserva tutti i suoi poteri. Perché ha un potere di indirizzo, di controllo, e può arrivare anche a sfiduciare il governo se abusasse di questo potere”.
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