
Beati gli Spagnoli

Bei tempi, per noi meno per gli Spagnoli, quando si andava in Spagna con l’atteggiamento che avevano gli “americani” nel venire in Italia.
Ci consideravamo e anche con ragione più fortunati di loro, con più soldi in tasca e da spendere.
Loro invece, gli Spagnoli e compresa la Spagna, li consideravamo come dei poveracci, un Paese e un popolo arretrato, mica come noi italiani, specie della Milano da Bere.
Purtroppo per noi, le cose sono decisamente cambiate.
Adesso i poveracci siamo noi, siamo noi che andiamo con utilitarie in un Paese dove abbondano Porsche e Lamborghini.
Una volta eri tu che se avevi una Golf e magari Cabrio avevi capannelli di persone attorno alla vettura e che guardavano il tutto con ammirazione e chissà, forse anche una punta di invidia.
Già, “noi” Italiani, che potevamo andare in vacanza in Spagna perchè potevamo rispondere alla domanda che ci veniva fatta alla Frontiera “Avete soldi da spendere?”.
E siccome solo per il fatto che si era lì era ovvio averli, sbarre alzate e con tanto di inchino.
Oggi, è tutto diverso. Non che la Spagna sia il Paese del Bengodi e ci sia un reddito pro capite a livello Dubai, ma in Spagna, in confronto a qui, si sta da dio.
Vita, Gente, Movimento o se si preferisce Movida.
Prezzi al consumo inferiori a quelli a cui siamo sottoposti ed abituati in italia.
E adesso, ci si mettono anche gli stipendi, ad accrescere questo divario.
Salario minimo di 980 euro al mese e per 14 mensilità. Di Legge.
Beati gli Spagnoli.
Viva l’Euro e i trattati europei. E ovviamente, i nostri politici.
Sempre siano lodati.