
BOOM!

Attenzione prego!
Non so se tutti sanno cosa è successo in America durante le ultime elezioni presidenziali, ma soprattutto non so se sanno quello che sta succedendo adesso in Arizona e in una delle sue Contee per via di un riconteggio delle schede, quindi dei voti.
Per semplificare, è stata una TRUFFA colossale ai danni di Trump, la FRODE elettorale più grossa da quando esiste il mondo.
Ma proprio in questo momento sta accadendo ancora di più e cioè quello che vedrete nel video a fondo pagina.
Come si può leggere sul canale Telegram di Rossella Fidanza, il video mostra che, contrariamente alle dichiarazioni del CEO di Dominion, le macchine sono collegate via internet. Non solo. La macchina è programmata in modo che i device sembrino inattivi, ma sono sufficienti le password per entrare anche in stato di apparente inattività, e lavorarci in remoto con la connessione in rete, senza alcun controllo. Ecco perchè le legislazioni statali NON concedono le password. Le hanno, le tengono. Grazie all’informatore di Dominion, ora non solo anche i revisori le hanno, ma hanno la possibilità di verificare ESATTAMENTE come manipolano i dati, SENZA che nessuno controlli. E ora salvatelo e condividetelo ovunque.
E questo è quello che dice chi ha condiviso il video in rete, ovviamente tradotto visto che sono documenti americani.
Un informatore ci ha raggiunto con un filmato filmato del sistema di gestione delle elezioni di Dominion all’interno di un centro elettorale in uno degli stati che ha usato software e hardware Dominion (non l’Arizona).
Come vedrete nel video, l’informatore inizialmente discute con un dipendente di Dominion su chi detiene la password del BIOS e si scopre che lo STATO sta tenendo la password – non Dominion, e non la contea.
Più tardi, l’informatore chiede al dipendente di Dominion sulla connettività e se le macchine possono essere collegate a internet…Con solo 1 minuto e 17 secondi, smascheriamo la loro bugia più eclatante.
LA FRODE VIZIA TUTTO.
Ovviamente, la persona che ha smascherato questa frode e ha fatto in modo di farla conoscere a tutto il mondo, il così detto whistleblower, sta letteralmente rischiando la vita.
In pratica, adesso può, potrà scoppiare un vero terremoto, un disastro per i democratici e per chi ha concorso, contribuito a questa frode colossale.
E ricordo, primo che proprio Trump nel 2017 (come se sapesse già cosa sarebbe poi successo tre anni dopo) fece una legge e tuttora in vigore che mi fa dire che non vorrei essere nei panni di chi fosse ritenuto colpevole…
E ricordo, che anche l’Italia era stata tirata in ballo, con l’accusa di aver favorito o addirittura partecipato a “manomettere” i risultati elettorali: vedere vicenda Leonardo SpA e appunto Dominion.
Per Italia, si intende il governo di allora, quindi a trazione PD, quindi Renzi e tutti coloro che ne fecero parte e oltretutto ci furono anche delle accuse nei confronti del Vaticano…
Diciamo che non vorrei essere nei loro panni.
Ovviamente, potete anche farlo, ma non pensate che questo video, un video del genere, Facebook permetta di postarlo…
Non a caso è edito su Rumble, dove la censura per adesso non esiste.
Chi ha postato il video, comunica: Condividi il video in lungo e in largo! Modifica leggermente il video per evitare la censura automatica! Parla di questo video a tutti quelli che conosci!
https://rumble.com/vkogt7-informatore-di-dominion-macchine-collegate-in-rete-la-prova.html
E io tanto per non saper nè leggere nè scrivere, me lo sono anche salvato ed eccolo anche qui.
Nel frattempo, è successo qualcosa di molto importante.
Mentre usciva il video di cui sopra, sarà del tutto casuale, ma è successo questo:

In pratica, il Pentagono è andato in lockdown, son tutti rinchiusi al suo interno perchè ci sono stati alcuni colpi di arma da fuoco e sembra ci siano anche dei feriti.
C’è stata una sparatoria insomma. Al Pentagono.
No non sta succedendo niente, tranquilli..
Scusate se ci fossero delle imprecisioni ma sta accadendo tutto proprio in questi minuti..