Cari genoani

Cari genoani

Dovrei dire secondo i canoni cari fratelli genoani, ma mi sembra un po’ eccessivo e troppo coinvolgente anche perchè ho due sorelle.
Non mi sono mai fatto mancare la possibilità di dire sempre quello che penso, fosse condivisibile o meno, anzi, proprio per carattere, per indole, so di non essere certo l’esempio del politically correct.
Pertanto anche questa volta non voglio mancare a tale caratteristica e quindi veniamo al dunque.
Io devo dirvi che ho sempre più grossa difficoltà a capire cosa siete diventati.
Parlo in generale ovviamente e perchè sono stato abituato ad avere una certa concezione dell’essere tifoso del Genoa.
Non dico genoano appositamente, perchè io non ho l’onore di considerarmi genoano e tantomeno il merito, in quanto il genoano che merita tale appellativo è chi ha una grande passione per i colori Rossoblu e segue il Genoa con costanza e sacrificio.
Indi, non sono genoano ma sicuramente tifoso del Genoa.
E se a casa mia essere tifoso vuol dire avere certo tipo di comportamento, ho ancora più difficoltà a capirvi, visto che siete genoani oltre che tifosi.
Dico questo perchè e non credo sia una paranoia mia, vedo e leggo cose da parte di genoani, che oggettivamente mi lasciano basito.
Vedo un sacco di gente che è perennemente e costantemente critica verso chiunque indossi o faccia parte della Società Genoa CFC 1893.
Finchè fosse critica ci starebbe, ci sta, perchè la Critica è sacra.
Ma io vedo qualcosa di più. Vedo un pessimismo cosmico.
Vedo un godere mai dI punti presi e anche con merito.
Vedo un sarcasmo nei confronti del Genoa e nella sua interezza, esiziale.
Vedo prese per il culo, offese, rancori, rabbia. Frustrazioni.
Cose che sarò ormai anziano, ma vedevo solo da parte dei sandoriani.
Non da parte di chi dice di essere genoano.
Uso tutta l’empatia di cui sono sufficientemente dotato e quindi spiego tutto ciò o almeno mi sforzo di farlo, con l’essere Genovese.
Perchè si sia di origine genovese o meno, questa è una caratteristica tipica di noi Zeneixi: demolire tutto, anche ciò che si ama, far mai trapelare soddisfazione pensa gioia, mai manifestare i propri sentimenti usando spesso l’autoironia e il sarcasmo appunto.
Maniman
Io ci provo, mi ci metto in questi panni, che poi sono i vostri o almeno di molti.
Ma la domanda finale e che non riesce ad essere omessa è: ma se siete così, se pensate questo del Genoa, se siete così crudeli nei confronti di coloro che in fondo difendono i vostri, i nostri Colori in campo, se siete sempre incazzati e mai soddisfatti e contenti: chi cazzo ve lo fa fare di continuare a seguire il Genoa?
Grazie ragazzi, forza Nicola e sempre Alè Genoa.

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