Cari politici e cari Padani

Cari politici e cari Padani

Mi son sempre chiesto come mai, parlando di Genova e anche Liguria, sembra toccandoci i coglioni non esserci lo spaventoso contagio che invece purtroppo esiste in determinate zone d’Italia.
Non lo so e non ne ho la benchè minima idea, tuttavia una cosa la so: che qui a Genova, tutto quello smog e quella cappa allucinante di polveri sottili, non esiste.
Ora, sarò anche deficiente, ma anche nelle zone a maggior concentrazione di popolazione, non siam messi così, non siamo messi come son messe altre città, altre regioni.
Saremo particolarmente fortunati e secondo me lo siamo eccome, ma qui da noi il Cielo lo si vede ancora e nel suo colore naturale.
Il Sole, non manca, l’aria è comunque pulita, tersa o almeno più che sufficientemente.
Abbiamo il culo intanto di avere il Mare, quindi brezza e Iodio e pure il culo di avere tanto tanto verde. Abbiamo il culo di avere spazi liberi, i quali possiamo attraversare con lo sguardo per arrivare fino all’orizzonte, al Mare.
Quindi questo è culo, non lo nego.
Ma proprio per questo dico ai nostri connazionali Lombardo Veneti, ai Milanesi soprattutto, che forse adesso è ora di cambiare mentalità e la visione che si ha dell’Italia e del Mondo.
E si perchè, da un lato ancora grazie per la vostra laboriosità che ha permesso al nostro Paese di crescere tantissimo specie se si parla di questo benedetto PIL, ma come per tutte le cose si hanno vantaggi e svantaggi.
Io parlando di Genova e di Liguria, sono anni che sogno una politica completamente diversa, una visione del tutto opposta a quella avuta e praticata fino ad oggi.
Proprio perchè abbiamo questo culo di essere in una zona particolare e con certe caratteristiche fisiche e climatiche, io sogno una Genova e una Liguria modello California.
Industria sì, ma “leggera” e non fatta di fabbriche spesso enormi ed inquinanti.
Aziende, tante, ma piccole e che trattano e producono in maniera pulita e cose “pulite” detto tra virgolette: informatica, servizi, tecnologia.
A traino di quelle più importanti e redditizie di tutte: il Porto e il Turismo. Fine.
Potremmo davvero essere la California d’Italia anche a livello di PIL.
Quindi che c’entra Milano e la Padania. C’entra, perchè se anche a causa del Virus si riuscisse, si riuscirà a capire che si può crescere e vivere di una economia diversa, e conseguentemente anche in un modo diverso, anche Milano pur non potendo mai diventare una Genova per ovvi motivi, ne trarrà benefici.
E con essa in primis i milanesi oltre che noi italiani.
Cosa voglio dirvi cari amici Lombardi e anche Veneti, per quel che vale ovviamente: che bisogna che la smettiate di ragionare in un certo modo.
Che la smettiate di avere come obbiettivo e scopo di vita il SUV da 650 cavalli e che consuma e inquina come uno Sherman col freno a mano tirato.
Intanto dove cazzo andate se avete un traffico spaventoso e strade stracolme di mezzi.
La dovete smettere di “consumare” a più non posso solo perchè avete alti redditi e il lavoro gira bene, per fortuna.
Guardate un po’ la foto che campeggia qui sopra e guardatene una ad esempio fatta adesso, in tempi di Coronavirus. C’è un abisso. Si riescono a vedere le cose dall’alto.
Incredibile vero?



Concludendo, come dicono adesso in molti, può anche darsi che il Virus non abbia portato solo danni e cose negative. Può darsi, che quando tutto ciò terminerà, la gente, tutta, abbia una forma di rinascita, di aumentata consapevolezza.
E quindi, tornerà o incomincerà a seconda dei punti di vista, a Capire.
A Capire l’importanza dei rapporti umani, dello stare insieme, del condividere cose sentimenti ed emozioni.
A Capire che gli Ospedali devono aumentare, non diminuire.
A Capire che un’altro tipo di Economia, ma soprattutto un altro tipo di Vita, è possibile.
A favore dell’essere umano. E non delle cose.

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