
Cari sampedoriani…

Ora, capisco il menaggio e più che giusto, capisco che lo meniate col vostro restare in A e noi in B.
Capisco menarlo con le battute sul rigore sbagliato, su Criscito, su Audero.
Capisco e vi capisco. Bene.
Però menarlo e far battute (per altro del cazzo) su persone, su una Società che ha appena firmato l’acquisto non di qualche Panda a gas ma di decine di Boeing 737 spendendo qualche miliardo di dollari, o che siete scemi o che siete scemi.
Ma la cosa è ancor più grave, perchè se si parla di aerei e di compagnie aeree la cosa più intelligente e di buonsenso che bisognerebbe fare è una: stare muti. Ma muti eh?
Perchè non solo avete un proprietario quindi il padrone della vostra grande squadra miscio come un cane e reduce da un soggiorno nelle patrie galere, ma anche uno che i primi guai pesanti che ha avuto furono proprio a causa di una sua avventura con aerei e compagnie aeree.
Certo, compagnia aerea da gotti e non credo dotata di decine di Boeing di proprietà, ma comunque sempre di quella roba lì si tratta.
Oltre ad aver mandato per cartone tanta brava e povera gente e proprio per questo da sampedoriano dovessi sol che sentire che il Genoa ha comprato un aquilone, la prima cosa che mi verrebbe da pensare è: speriamo che non si parli di roba che vola.
Perchè a livello di figure di merda emmo zâ dæto.
Quindi io fossi sampedoriano lo menerei su tante cose, ma pregherei che al Genoa si parlasse mai di aerei e di compagnie aeree. Specie se i suoi proprietari spendessero miliardi per fare una flotta.
Anzi, due.
Ma io sono io e altri sono altri, direbbe La Palice.
Quindi non mi resta che finire il post con due cose.
La prima, che ci vuole un bel coraggio e una bella faccia a menarlo alla 777 con gli aerei.
La seconda, per salutarvi allegramente e augurandovi i migliori successi calcistici, vi allego un video.
Che sono sicuro vi tirerà sù il morale e magari, prima di menarlo con gli aerei a dei miliardari che trattano a livello mondiale e in diverse lingue, ci penserei non una, ma settanta volte.
Perchè se no besêugna ese proprio abelinæ.