
Caro Silvio avevi ragione

Lo si capisce oggi, dopo che te ne sei andato anche se molti diranno che ti sei tolto dai coglioni. Finalmente.
Avevi ragione, perchè avevi capito perfettamente chi sono e cosa sono gli italiani. Li conoscevi molto bene e lo hai dimostrato.
In soli trent’anni hai distrutto quel poco che rimaneva dell’Italia e degli italiani. E la ricetta per farlo era molto semplice.
Hai incominciato con la televisione, ovvero col mezzo che si è dimostrato essere il più potente di tutti.
E lo si è capito, ovviamente non tutti, con i tre anni di “Pandemia mortale”.
Hai incominciato l’opera di demolizione della cultura e quindi di rincoglionimento generale usando cose molto semplici in fondo.
Ci hai inondato di film, di pubblicità e di show televisivi all’insegna dell’idiozia. Hai praticamente cancellato dai nostri schermi ogni argomento interessante e di approfondimento, costringendo persino quella che una volta era una vera rete pubblica nazionale, a seguire quello che facevi tu. Quella che una volta era la TV degli Alberto Manzi, degli sceneggiati televisivi di alto livello, dei programmi educativi per ragazzi, trasformata in un contenitore di frizzi, lazzi, nani e ballerine. Meglio se a culo seminudo.
Si è passati dai testi di Cronin e di Dostoevskij a quelli della Endemol.
Del resto il tuo motto e dei tuoi sodali è stato con la cultura non si mangia.
Avevi ragione anche qui, perchè tu senza la cultura ci hai mangiato benissimo.
Poi, visti appunto gli italiani, ecco il secondo grande colpo, la mossa geniale: il Calcio.
Sapevi benissimo che con quello avresti fatto l’en plein. Agli italiani toglili tutto ma non levargli il Calcio.
E hai vinto anche qui. Avevi ragione, eccome.
Poi il capolavoro finale: la politica. Sei riuscito a far diventare Ministri e onorevoli, igieniste dentali, ballerine, ovviamente fichissime.
Conoscendo gli italiani, basta che ci sia della figa che gli frega se sono delle perfette imbecilli.
Hai risollevato e portato agli onori delle cronache le così chiamate escort. Che una volta venivano chiamate in modo diverso.
Hai inculcato nelle mente di milioni di ragazze e anche di ragazzi, che quello che conta è apparire, non Essere.
Perchè l’importante era diventare ricchi e soprattutto frequentare, i Ricchi. Dicevi.
Cazzo vi frega della cultura e di studiare care amiche mie. Sposatevi uno ricco e sarete a posto.
E che è molto meglio avere qualche milione di follower sui social che avere in mano una Laurea, specie se ottenuta con merito.
E ce l’hai fatta, perchè conoscevi molto bene gli italiani.
E avevi ragione, perchè sapevi benissimo che in italia l’opposizione politica non esiste.
Infatti tutti coloro che si son detti appartenere a questa categoria ti si son dimostrati solidali. Oltre che essere anche peggio di te.
E hai anche un altro merito, se vogliamo, per via di tutto questo hai permesso la nascita di una cosa chiamata Movimento 5 Stelle.
Praticamente tutto quello che ho detto fin qui ma molto peggio. Senza di te a fare l’apripista non sarebbe potuto accadere.
Visto che perfetti e perfette Imbecilli sono arrivate persino al governo. E qualcuno di essi è andato persino a trattare argomenti serissimi e importantissimi, con uno come il Ministro degli Esteri Russo. Uno di quella levatura.
Hai anche capito che in fondo, agli italiani della Mafia fondamentalmente frega poco.
Hai vinto caro Silvio.
Visto che per te ci sono stati funerali di Stato e persino lutto nazionale.
E non so perchè mi vengono appunto in mente Falcone e Borsellino.
Buon viaggio.
Salve
Quello che hai scritto sulla caporetto della TV pubblica lo dico, inascoltato, da lustri.
Ho 62 anni e ricordo bene tutti gli sceneggiati e programmi da te citati.
Sul resto, lasciamo perdere
Buona giornata
Piero
Eh sì, ormai siamo anziani.. 🙂