
Cessione del Genoa

In una città come Genova, la cessione del Genoa ad una Holding d’investimenti statunitense, ha improvvisamente cambiato i rapporti interni tra la classe dirigente. Oggi quindi resta difficile difendere chi non è riuscito a cedere la Sampdoria ad una Holding d’investimenti straniera, come è stato per il Genoa. Genova si sa è oltremodo protettiva nei confronti di chi ne è figlio, e feroce con il foresto, ma qui di foresto ne è rimasto uno, di cui però il padre è il figlio, una atea trinità che vede ancora indissolubilmente legati i Garrone Mondini con Ferrero. Il come ne uscirà la Sampdoria, i Garrone Mondini e Ferrero, non è dato sapere, resta il fatto che con il Genoa in mani americane e inserito nella 777 Football Group, sarà sempre più difficile proteggere i figli di questa città, le belinate che fanno o che faranno saranno sempre più attenzionate e i segreti mormorati nei salotti verranno portati alla luce. I media cittadini si dovranno sempre più arrampicare sugli specchi e non troveranno tanta acquiescenza o comprensione, dovranno cautamente esporsi, senza suscitare dissenso, la prudenza verrà messa al primo posto. Comodo in un recente passato far conto sulle contestazioni rivolte a Preziosi, oggi trovare terreno fertile per contestare i 777 e mettere così sullo stesso piano Wender o Blazquez, con Ferrero, diventerà esercizio da confinare al circolo del Tunnel o in qualche altro club pieno di stucchi e muffe. Ciao Genova, il Genoa e i genoani di buon senso ti salutano, e ti lasciano alle prese di Garrone e Ferrero, sarà una bella impresa da gestire, forse peggio di Carige. Auguri…