
Chi controlla Chi e cosa controlla cosa

Si stanno mettendo a punto nuovi programmi, nuovi software per evitare che si propaghino in rete immagini false, non vere. Fake Photos si potrebbe dire.
Molto bene, la cosa di per sè è giusta. Ma siccome viviamo in un mondo, in una Società che di giusto ha ben poco e sempre meno, io diffido sempre da tutta questa volontà di farci stare e vivere meglio. Da tutto questo preservarci da pericoli e mala informazione.
Faccio un esempio stupido e perchè mi ha riguardato in prima persona.
E’ stato pubblicato proprio ieri un post qui su Beyond Genoa del nostro Achab.
La foto che aveva scelto come “immagine in evidenza” (si chiama così) era questa.

Facebook, per via dei suoi algoritmi quindi di programmi software, non mi permetteva di pubblicare il post, perchè questa immagine “non corrisponde ai nostri criteri di bla bla bla.”
Addirittura dicendomi che se avessi continuato a pubblicare foto così lesive del comun senso del pudore, avrei avuto conseguenze e magari la pagina sospesa o bloccata.
Sti cazzi.. allora dico che cazzo avrà sta foto di così impubblicabile.
La prenderanno come razzismo?
Siccome sono deficiente ma non abbelinato, guardandola noto che spunta un capezzolo.
Un capezzolino, cosa che tra l’altro non solo abbiamo tutti, ma che serve ad una delle cose più importanti per la la nostra Vita: essere allattati e di solito dalla nostra mamma.
Allora, visto che bisogna combatter almeno ad armi pari, ho modificato leggermente la foto e voilà, levato il capezzolino.
Facebook, evidentemente contento, permette la pubblicazione del post.

Cosa voglio dire. Molto, ma non posso scrivere più di tanto, anche per non annoiarvi più del solito. E allora, dico solo: Chi decide chi e cosa decide cosa.
Chi ha, il Potere di decidere se questo va bene e quest’altro no.
Avrà sempre ragione? Lo farà per qualche scopo?
Non lo so, ma se un domani si finisse in Carcere per un capezzolino in più o magari per una foto vera, ma che “non corrisponde ai nostri criteri di bla bla bla“, non mi stupirei.
E non mi piacerebbe per nulla.
Magari a voi sì.