Chi sono? Ecco chi sono

Chi sono? Ecco chi sono
Sono quelli nati in contrapposizione a noi, fondendo squadre di periferia pur di farne una contro la squadra della città.
Sono quelli che chiamano bibino il simbolo della città, quelli che fischiano “ma se ghe penso” e De Andre’.
Sono quelli che si inventano una festa il 7 settembre per contrastare miseramente l’anniversario della nascita del Genoa.
Sono quelli che nei salotti bene e della politica della città organizzano il nostro fallimento e dichiarano guerra a chi ci ha salvati al tribunale fallimentare di Treviso.
Sono l’ex presidente che dice “non ci sarà derby l’anno prossimo in A” mentre il Genoa stava ottenendo la promozione dalla B.
Perché sapeva già cosa sarebbe successo.
Sono le toghe blucerchiate che mettono le cimici nei nostri spogliatoi e spiano i nostri dirigenti e giocatori.
Sono quelli che alla presentazione della loro squadra fanno salire sul palco uno pseudo attore che ironizza sui nostri illeciti mentre di li a poco si comprano la partita di Bari.
Sono quelli come un pm di Cremona che dichiaratosi simpatizzante multicolor indaga sui nostri giocatori per un Derby che LORO hanno cercato di comprarsi e che fa arrestare un nostro giocatore davanti ai suoi figli. Successivamente prosciolto da tutte le accuse.
Sono quelli che vogliono abbattere lo stadio centenario del Genoa per farne un altro altrove.
Sono quelli che cercano di far chiudere l’aeroporto di Genova per costruirci il loro stadio.
Sono quelli dei giornalisti che sponsorizzano banditi, bancarottieri, false cordate di banchieri misci sperando che diventino proprietari del Genoa.
Sono quelli con l’ex presidente che parla in tv dei nostri debiti cercando di spaventare investitori che trattavano l’acquisto del Genoa mentre LORO stanno affogando nei debiti.
Sono quelli del l’esposto per far rimuovere una nostra bandiera sullo scoglio davanti a un borgo marinaro cittadino.
E sono quelli che la Federazione ha sempre protetto, insabbiando truffe passaporti falsi, combine eclatanti, una persino conclamata da confessioni degli avversari, tappandosi occhi e orecchie persino davanti a intercettazioni che non lasciavano dubbi sulla loro complicità tra l’allora presidente e la classe arbitrale, concedendogli licenze nonostante centinaia di milioni di debiti, coprendo bilanci discutibili, fatture e salvandogli il fondoschiena in qualunque situazione nelle quali gli altri , persino la Juventus, venivano condannati.
Questi sono mammasandorianissima, Dorianostra, SamP2.

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