
Chiamateli col loro nome

Si susseguono le azioni e i comportamenti condannabili, esecrabili. Ovvero, idioti.
Parlando di Calcio e di Genoa e Sampdoria ci sono notizie fresche in merito e visto che questo sito ha tentato da anni di parlare anche di cose molto serie e che riguardano tutti noi, le cose sulle quali si pone un minimo di attenzione sono soltanto quelle calcistiche. Pertanto, chi ci legge dovrebbe sapere di che cosa sto parlando e a cosa mi riferisco.
Coloro che compiono certi gesti, bisogna che si incominci a chiamarli col loro nome: CRETINI.
Perchè, di riffa o di raffa, la stupidità è sempre più in aumento.
E secondo me sarebbe l’ora di smetterla di fare discorsi sociologici, di trovare sempre qualche ragione al fine di comprendere se non giustificare quelli che sono semplicemente comportamenti stupidi e fatti da stupidi. Da idioti.
Che il disagio che colpisce i giovani, i ragazzi, sia davvero sempre più forte, nessuno lo nega, tantomeno io.
Che questo disagio sia causato per colpa nostra, ovvero di chi è oggi nonno e genitore, è ancor più vero.
Siamo noi “Boomers” che abbiamo creato una generazione se non due di perfetti Imbecilli.
Che abbiamo creato e gli abbiamo fornito un mondo dove il termine speranza nel futuro è del tutto scomparso.
Nelle nostre, ma soprattutto nelle menti di questi ragazzi, dei nostri figli e nipoti.
Ma rimane il fatto che se si ha un figlio o un nipote cretino, bisogna chiamarlo cretino.
Se è un’idiota, anche a Scuola, bisogna chiamarlo idiota e quindi esserne coscienti.
Altro che giustificare tutto e tutti. Altro che pensare e credere che nostro figlio, nostro nipote sia quello che in realtà non è. Altro che difenderlo e giustificarlo sempre e comunque.
Al punto da prendersela con gli Insegnanti, con i Professori di turno, perchè lui è tanto bravo povero piccino.
Anche se ha dei comportamenti a Scuola e per strada, orribili, se non criminali addirittura.
Da vero Idiota insomma.
Dice.. ma oggi poveri ragazzi sono sbandati, non si divertono e quindi lo fanno per divertirsi e passare il tempo.
Vero, l’ho premesso. E anche che la colpa è nostra, di noi più grandi.
Se gli compriamo uno smartphone e lo vediamo che smanetta 12 ore al giorno e già a tre anni di età… che cazzo di colpa ne ha lui se poi diventa del tutto rincoglionito.
Bisognerebbe levare il portafoglio e le carte di credito a papà e mamma.
Ma rimane il fatto che sia quel che sia, certi comportamenti sono comportamenti idioti, da e di cretini se non a volte criminali.
E bisogna incominciare a chiamarli col loro nome.
Dice, ma è la società di oggi, quindi NOI..
Vero e nuovamente.
Ma i nostri genitori, i nostri nonni, come mai non erano così cretini.
Non avevano questi comportamenti e anzi, ci hanno sempre Insegnato ed inculcato determinati valori.
Come mai che noi Boomers per divertirci bevevamo, sì consumavamo anche droghe, ma a nessuno veniva mai in mente di profanare una tomba, o oltraggiare un ricordo di persone che non ci sono più.
A nessuno veniva in mente di correre a 180 all’ora, da alticci o ubriachi, per poi magari travolgere bambini sulle strisce o schiantarsi contro l’unico Platano presente…
E non ce n’erano pipette da gonfiare per fare test alcolimetrici, visto che i Carabinieri che ti fermavano ti dicevano soltanto se te la sentivi di guidare e di andare piano. Con tanto di saluto sul cappello.
Persino in Spagna, la allora famigerata Guardia Civil, ti rimetteva in sella, sulla tua moto o Vespa che fosse e ti dava una mano a ripartire, visto che l’equilibrio era assai precario. Ed è la verità non sono musse.
Ho conosciuto, come del resto voi, centinaia di persone che avevano bevuto troppo, me compreso, e che hanno mai avuto incidenti soprattutto gravi. Nemmeno una riga sulla macchina ritornati a casa. E ricordarsi dove era stata posteggiata era sempre un casino…
Mai ammazzato nessuno. E nemmeno ferito.
Se non casi rarissimi e dei quali se ne parla ancor oggi a distanza di decenni.
A nessuno veniva in mente di picchiare un vecchio, un clochard e magari anche in gruppo.
Non parliamo poi di molestare una ragazza, pensa stuprarla.
E nel caso fosse mai accaduto, gli autori venivano chiamati semplicemente in un modo: criminali.
E a dargli il giusto e anche qualcosa di più, i primi erano genitori fratelli e nonni.
Altro che difenderli perchèmiofiglioètantobravo.
Anche allora, esistevano i cretini, gli idioti. Sono sempre esistiti.
Ma oggi, ce ne sono troppi, in quantità industriale.
Incominciamo a chiamarli col loro nome.
Cari papà, mamme e nonni.
Perdonate lo sfogo.