Coincidenze arbitrali

Coincidenze arbitrali

Le reiterate prestazioni vessatorie del Signor Di Bello nei confronti del Genoa mi ricordano tanto le stesse identiche e costanti prestazioni che faceva il Signor Pairetto negli anni ‘90.
Di Bello ha iniziato con il rigore macroscopico negato a Pandev in Roma-Genoa, proseguito con il rigore macroscopico negato a Destro in Genoa-Salernitana, reiterato con il gol annullato a Pandev per un inesistente fallo sul portiere in Genoa-Napoli ed eccolo di nuovo con 1 barra 2 rigori negati ieri, uno per fallo di mano in area a braccia aperte e uno per sgambetto in area su Ekuban.
La grande differenza tra l’era Pairetto e l’era Di Bello e’ che negli anni 90 non c’era la VAR a poter correggere gli “errori” arbitrali (se così vogliamo chiamarli) mentre oggi c’è l’ausilio della tecnologia anzi ci sarebbe se non fosse che e’ gestita da altri personaggi che correggono o non correggono, vedono o non vedono, intervengono o non intervengono a loro piacere.
Come finì’ a Pairetto lo sappiamo tutti, con Moggiopoli e le intercettazioni che certificavano la sua buona fede in qualità di designatore (aveva già smesso di fare danni sul campo) che istruiva gli arbitri designati sul come comportarsi, chi favorire e chi sfavorire.
Come finirà per Di Bello ancora non si sa, ma l’augurio di fare la stessa fine del suo predecessore non glie lo leva nessuno.
Un saluto al nostro caro ex capitano Onofri che continua a sostenere che torti e favori prima o poi si compensano.
Io sto aspettando da 65 anni, che sono più della metà della storia del Genoa.

Sentiti libero..

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Circa l'autore

Articoli recenti

Rubriche