
Commissione Colao

Da task force a Commissione, un salto di qualità e proprio quando al tavolo degli Stati Generali verrà invitata l’opposizione, per un “piano di rinascita” da condividere e su cui mettere il bollino. I cittadini più scafati, quelli che hanno potuto assistere alla Commissione d’inchiesta sulla P2 della Tina Anselmi, sul “piano di rinascita democratica”, redatto dalla massoneria di Gelli e muratori vari, estratti tra generali, banchieri, industriali, malavita e politici di chiara fama, si domandano se tra 30 anni, sulla Commissione Colao, potrà indagare il Parlamento con una Commissione istituita ad hoc (Commissione su Commissione, me scappa za ouua da rie), perché questa volta pare che la massoneria e la finanza internazionale, siano riusciti a scavalcare il potere costituente e parlamentare, approfittando nemmeno tanto esotericamente della pandemia. Praticamente il Parlamento non esiste più e se esiste: “deve andare d’accordo!!!” come si augura pure il Capo dello Stato Mattarella. A questo tavolo vengono invitati anche personaggi d’ingegno e un sindacalista che più a sinistra non si può, in modo che le masse operaie e la sinistra “più dura e pura” non abbia nemmeno la possibilità di reagire. L’unico spunto di reazione lo da la destra nella sua qualifica più estrema delle curve ultras, composte da personaggi che per il 99% sono conosciute dalla Digos, infatti sui 2.000 partecipanti di ieri, al Circo Massimo, ne hanno arrestati 15, di cui solo 2 dalla Digos, evidentemente quei 2 erano sfuggiti da anni e anni di “osservazione”. Prepariamoci così a 30 anni di “disordini” controllati, ad un “terzo settore” pluri finanziato dallo Stato che aiuterà i poveri e gli indigenti e con Santa Romana Chiesa a benedire salme di persone disperate che non ce l’hanno più fatta. Quanto ai giovani, abituati all’Iphone anche a scuola, non avranno nemmeno la forza di andare sui monti con lo schioppo. Alé