
Composti!!!

Composti a tavola come nel dolore, questo magico imperativo, apprezzato dal sadico come dal masochista, è utile alle élite. Così si può morire per il crollo d’un ponte in autostrada e la compostezza nel dolore commuove tutti, da chi subisce (orfani, fratelli, sorelle, vedove e vedovi) e da chi ha assistito il disastro da Cortina (il padrone della concessione autostradale), ora poi si muore di coronavirus e nell’isolamento più estremo, in questa compostezza da Monsignor Della Casa, leggiamo di supermercati sempre aperti, come di medici ed infermieri esanimi e stremati, mentre Intesa Sanpaolo chiude gli sportelli, per poi dichiarare il giorno dopo, la prodiga disponibilità ad imprestare, in pratica in soldoni: sfondati di cibo, non sfondarmi il caveau con i prelievi, ma piuttosto chiedimi un prestito. Stiamo composti, il panico lasciamolo alle élite, ma dopo il panico bisognerà reagire in qualche modo, se no qui con la scusa del: “Composti!!!“, fin dalla tenera età, ci portano ad amare più il dolore del piacere. La logica della Croce era per liberare l’uomo dall’inferno in terra, invece pare che, pure il cristiano, aiutato da Papi, Vescovi e pretonzoli, tra selfie e pellegrinaggi alla Madonna, t’insegnino la Croce come un magico supplizio, un esoterico viaggio verso l’aldilà, in cui qui sulla Terra: ama il prossimo tuo come te stesso, risulta solo utile alle élite. Così che mi domando: e dopo? Tranquilli, la logica di Masoch prevale certamente su De Sade e quindi il dopo virus, sarà di fare rate pure per la biro. Eh che diamine: a tavola, state un po’ composti!!!
