
Copasir

E così la Repubblica di oggi, ci notizia che la task force di Colao, è stata divisa in 6 sottogruppi, forse in risposta al Copasir che ha chiesto chiarimenti?



Comunque dividere la task force in sei sottogruppi, può sembrare una furbata, ma non sposta di molto il chiarimento richiesto dal Copasir. Tanto meno non può cancellare il pensiero di molti sul “piano di rinascita democratica” della Loggia P2, dove il punto 3) degli obiettivi recita così:
“3) Primario obiettivo e indispensabile presupposto dell’operazione è la costituzione di un club (di natura rotariana per l’eterogeneità dei componenti) ove siano rappresentati, ai migliori livelli, operatori, imprenditoriali e finanziari, esponenti delle professioni liberali, pubblici amministratori e magistrati nonché pochissimi e selezionati uomini
politici, che non superi il numero di 30 o 40 unità.
Gli uomini che ne fanno parte debbono essere omogenei per modo di sentire, disinteresse, onestà e rigore morale, tali cioè da costituire un vero e proprio comitato di garanti rispetto ai politici che si assumeranno l’onere dell’attuazione del piano e nei confronti delle forze amiche nazionali e straniere che lo vorranno appoggiare. Importante è stabilire subito un collegamento valido con la massoneria internazionale.“.
Sarà meglio continuare a mettere la mascherina come fa Conte, per evitare contagi e odori, cercando di evitare al massimo che qualcuno approfitti del Coronavirus per mettere il cappuccio.