Divide et Impera

Divide et Impera

Questo motto è all’origine dei mali di questo mondo e parlando di Genoa, deve averlo inventato un sandoriano.
E sì perchè soltanto un sampedoriano può trarre vantaggio se non godere come un riccio da tutto ciò.
E come sempre chi ci va di mezzo? Il Genoa.
Poche musse è la solita storia e lotta tra Guelfi e Ghibellini formato Ventunesimo secolo, tra due fazioni insomma.
Risultato? Non si quieta mai. Del resto a un genoano quando quieta gli viene la meningite, direbbe un mio amico.
Oggi ho letto l’articolo del Secolo e l’ho trovato comunque molto più equilibrato, onesto, oggettivo ma soprattutto propositivo negli intenti di quello che si legge e si sente in giro da altre parti.
E potete valutarlo da voi qui sotto.:

Intanto si dice che non è vero che Spors sia mai presente al Signorini. E si dice, quella che è una verità e cioè che non è un DS “classico”, ma persona che si occupa e deve occuparsi di altro. Pertanto, per quel che mi riguarda è giusto e ha ragione chi dice che ci vorrebbe una figura dirigenziale in più e sono il primo ad essere d’accordo. Ma da qui a mandarlo a fare in culo, come alcuni vorrebbero, ce ne passa.
Perchè piaccia o no, questo qui nel suo campo è uno che ha due coglioni così.

 

Zangrillo. Da tifoso lo capisco, ma il problema è che adesso lui non è più un semplice tifoso. E non a caso, a me avevano colpito le parole di Dossena su Telenord, Dossena che per quanto possa essere sandoriano, è un uomo di Calcio e che conosce il Calcio.
E le sue parole sono state più o meno queste: Se Zangrillo ha detto quelle cose, si deve dimettere immediatamente.
Perchè è il Presidente del Genoa, per cui o che sta zitto o che se parla in quella maniera se ne deve andare. Fine.
Perchè nel Calcio funziona così, giusto o sbagliato che sia funziona così in quel mondo.
Per cui vista la stima che tutti abbiamo nei confronti del Professore, si spera in una pacificazione e in un’unità di intenti.

Blessin
. Adesso uscito il nome del Gasp ci si è dimenticati di quello che ha fatto comunque Blessin e di quanto si era tutti entusiasti del suo arrivo. Intanto è una persona che non solo ci ha messo venti secondi ad accettare l’offerta del Genoa, ma che ha anche portato con sè tutta la famiglia: tempo di fare le valigie di tutti ed erano tutti qui. Moglie per prima.
E siccome sappiamo tutti quanto contano i pareri delle mogli, delle donne in generale.. e sappiamo bene quanto spesso condizionino le scelte dei mariti o sol che maschietti siano (vedi un nome a caso Caicedo..) credo che a questa donna e a Blessin, debba andare tutto il rispetto, la stima e la riconoscenza possibile. Punto.
Perchè comunque oltretutto non arrivano da Ronco Scrivia, ma dall’estero, da un altro paese.
Perchè comunque il Genoa non era quinto in classifica ma in fondo, alla classifica.
In più, ricordo a tutti, che cosa disse il grande Gasperini del Genoa e di Blessin, dopo averci giocato contro.
E a Bergamo, in casa dell’Atalanta, nemmeno al Ferraris.
Parole di Onofri dette in TV che lo aveva incontrato dopo la partita: “Cazzo come giocano questi…”
E i questi, erano i giocatori del Genoa, allenati da Mister Blessin.
Poi per quel che mi riguarda non sono d’accordo che Blessin sia un difensivista e che il Genoa non segnava a causa di questo, a causa del non essere capace a giocare all’attacco di Blessin.
Io penso che il Genoa non segnava e manco con le mani perchè avevamo una squadra con attaccanti del tutto sprovvisti di qualsiasi capacità realizzativa. Ovvero di tirare in porta e facendo gol.
E’ come se avessimo avuto all’attacco che so, Caricola, Ruotolo e Maselli.
Bravissimi, ma quando fan gol…

Gasperini
. A parte che da lui non è uscita una parola e ci mancherebbe ancora.. comunque gli va dato merito di star fuori da tutto.
Che sia un ottimo Allenatore? E chi dice di no. Belin bisogna essere deficienti per dirlo.
Tuttavia, intanto guadagna, pare, 4 milioni netti l’anno, quindi sono otto, quindi una quindicina di miliardi delle vecchie lire.
Cazzate, certo, se si vuole un Genoa forte. Ma sono cazzate per chi non li ha da tirare fuori.
Semmo tûtti bulicci co o cû di atri.
E comunque, è molto meno difficile “accettare” di venire ad allenare il Genoa per chi non solo arriva da 200 km, ma ha anche una casa di proprietà ad Arenzano. Provincia di Genova.
Voglio dire, oltre all’affetto che comunque lega il Gasp al Genoa e questo è sicuro, non è un gran sacrificio arrivare da Bergamo e tornare a casa specie in un posto come Arenzano.

La 777 Partners
. Intanto, visto il mondo in cui viviamo e il tipo di società che lo governa e che abbiamo accettato… chi ha i soldi e soprattutto li tira fuori, ha il diritto di parlare e di decidere che cosa fare. Fine.
Poi se hanno comprato il Genoa e tirando fuori parecchi soldi  con un’idea, con un progetto in testa, non si capisce per quale motivo debbano rinnegare tutto dopo solo qualche mese che sono arrivati.
A parte che possono esistere parole come rispetto, riconoscenza, lealtà, nei confronti di altri… non mi sembrano di certo degli sprovveduti o dei figli di papà annoiati.
Quindi, secondo me, hanno tutto il diritto di continuare in quelle che sono le loro idee.
E non basta il possibile arrivo di un Allenatore per quanto bravo o bravissimo a doverli costringere a fare dell’altro.
Lasciamoli lavorare e che non gli si rompa i coglioni ogni due minuti o addirittura su quello che ancora non è accaduto.
Quindi, per quel che mi riguarda, Forza 777 Partners.

La stampa. Qui ci sarebbe da aprire un libro e nel mio piccolissimo ne ho aperti a bulacchi in tutti questi anni.
Ripeto, a qualsiasi persona assennata non farebbe di certo schifo avere un Allenatore e parlo solo di Allenatore.. come Gasperini.
Probabilmente ancor di più a persone comunque legate a lui da conoscenza, affetto e forse anche amicizia.
E poi ragazzi, visti i personaggi, come si farebbe a dire di no a cose come queste.

Chi pensate che paga e pagherebbe il conto?

Forza Genoa, Forza 777,  Forza Blessin, Forza chiunque arrivi a vestire la Maglia Rossoblu.

Sentiti libero..

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Circa l'autore

Articoli recenti

Rubriche