
E ADESSO CHE SI FA?

Si sta per manifestare quello che i genoani hanno sempre saputo: siamo molti di più dei doriani e lo Stadio diventa piccolo.
Lo abbiamo sempre saputo e lo si è sempre, saputo, nonostante i Media si prodigassero nel non dirlo e ammetterlo.
E questo probabilmente è uno dei motivi che spiegano il continuo voler tenere il Genoa in condizioni di non nuocere troppo, perchè se no, la sampedoria sarebbe stata ridotta a semplice comparsa se non a sparire del tutto.
E questo, non doveva essere possibile e i motivi sono stati spiegati abbondantemente in tutti questi anni.
Ma adesso, è bastata una proprietà oltre che seria anche in grado di portare il Grifo ad alti livelli, per farlo capire a tutti che cosa è Il Genoa, che cosa sono i genoani e cosa possono dare.
E non ci sono sampedoria e sampedoriani che tengano.
Quindi adesso che si fa? Quasi 30.000 abbonati solo perchè si è ritornati in Serie A. E se il Genoa dovesse lottare ogni anno per la Champions? Dovesse andare solo che in finale? Dovesse vincere uno Scudetto come è accaduto a quelli là, ma con tanto di Stella sul petto?
Basterebbero 30.000 posti? O ce ne vorrebbe almeno qualcuno in più.
Sappiamo benissimo tutti che cosa pensano e da decenni i nostri governanti in merito al Luigi Ferraris.
Lo si è visto e capito fin dal 1946, quando una squadra appena fondata e che aveva nessun diritto di andare a giocare nel Campo d’O Zena, ci fu fatta andare, quando di diritto doveva andare a giocare in stadi e campi minori, ma soprattutto a Cornigliano nello stadio del Littorio, stadio della Sampierdarenese con capienza di 15.000 posti quindi più che sufficiente a contenere l’esigua tifoseria di allora.
Oggi siamo nel 2023 e le cose sono cambiate, ma non certo il numero di tifosi genoani.
E allora, c’è qualcuno o qualcosa che possa incominciare e finalmente a chiedere e facendo pure qualche pressione a Bucci&Toti cosa cacchio hanno in mente di fare con lo Stadio e per lo Stadio?
Perchè se lo dico io o qualche altro genoano come me, serve decisamente a nulla se non a un emerito cazzo come dicono a Shangai. Ma lo dicesse e soprattutto lo facesse qualcun altro, magari…
Stringendo: tanto per fare due nomi l’ACG o la Fondazione hanno per caso voglia di farsi sentire?
Anche in via ufficiosa eh?
Perchè il paese è piccolo e la gente, magari, mormora.
Maniman…
https://www.almanaccogiallorosso.it/1937-1938/Campionato/2Giornata/Liguria-Roma.html
Salve
Nonostante a Genova, i politici, si professino tutti progressisti e seguaci della scienzah in modo talebano, in realtà sono conservatori.
Ma non conservatori come me e quelli come me e cioè che, l’eventuale progresso o miglioria non stravolga e ribalti l’ottimo ereditato dal passato e quindi si possa definire tale.
No, loro sono biechi, infantili, faziosi, gelosi del nulla che hanno.
Un saluto
Piero