E’ cambiato il vento

E’ cambiato il vento

E sì, adesso c’è la 777 Partners e si vede.
Tradotto, questa è gente che non se lo fa menare e soprattutto non ci sta a farselo menare.
Si dovrebbe averlo già capito e per via di diverse cose, ma ad esempio parlando di Stadio, di assessori, di amministrazione comunale, di terzi in causa, personalmente trovo interessante l’ultimo articolo pubblicato su Primocanale, in merito all’argomento.
Dopo le parole entusiastiche dell’assessore Piciocchi che appunto parlava di ristrutturazione a 5 anni e di 100 milioni di spesa come se fosse lui il capo di tutto e tutti sono seguite quelle di Romei da parte sampedoriana.
Noi, il Genoa e l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Genova, Pietro Piciocchi, abbiamo in programma un vertice a novembre sulla riqualificazione dello stadio Ferraris. Il progetto ha subito un rallentamento a causa del covid, ma la Sampdoria è interessata a proseguire e aveva già partecipato attivamente alla prima fase dei lavori.
Ma quando si parla di lavori al “Ferraris” non è ancora del tutto chiaro se ci si riferisca ad una semplice riqualificazione (per rendere l’impianto di Marassi più fruibile ai tifosi delle due squadre genovesi) oppure ad una vera e propria ristrutturazione (che consenta alla struttura di vivere sette giorni su sette attraverso la realizzazione di palestre, l’allargamento degli accessi per consentire ai tir di entrare per gli allestimenti di concerti e spettacoli, l’introduzione di ristoranti etc. etc.). La distinzione emerge nelle pieghe delle… cifre, funzionali al progetto, snocciolate dai diversi interlocutori: Romei parla di “cinquanta milioni di euro” e fa riferimento solo alla riqualificazione in chiave calcistica dello stadio, mentre Piciocchi (proprio nell’intervento effettuato a Liguria Calcio a Primocanale) ha parlato esplicitamente di cento milioni per trasformare il “Ferraris” in un contenitore di eventi con una vasta gamma di servizi a disposizione della popolazione ogni giorno della settimana.
Una differenza non da poco, anche se Romei sui cinquanta milioni (da dividere tra Sampdoria e Genoa) è sembrato possibilista, ben al di là delle contingenze poco positive sul piano finanziario per il club blucerchiato: “Non sarebbe un problema, pur in un momento di difficoltà per quanto ci riguarda, trovare un investitore disposto a metterci i soldi per poi ottenerne dei ricavi. Insomma, ci stiamo ragionando”.
Intanto, fossi Romei incomincerei più che altro a ragionare su qualcos’altro che non il futuro stadio…

Ma escludendo per un attimo l’articolo (combinazione) apparso subito dopo su Telenord e nel quale parla Lanna

 

 

 

 

è interessantissimo quello che pare pensare il Genoa:

Tradotto: chi vi ha mai cercato e chiesto suggerimenti e consigli. Chi di noi ha mai parlato di 100 milioni, di 5 anni di lavori e soprattutto di essere d’accordo, caro Piciocchi e cara amministrazione comunale.
Morale: se i Piciocchi del caso e l’amministrazione comunale pensano di fare quello che vogliono loro, hanno sbagliato interlocutori, hanno sbagliato persone, hanno sbagliato società.
Non è più e non c’è più il Genoa dei Dalla Costa e degli Scerni. E nemmeno dei Preziosi, seppur con i due citati c’è dal giorno alla notte.

Si attendono sviluppi e sarà divertente vedere come andrà a finire questa storia.
Io non so perchè, ma da genoano sono estremamente fiducioso.
Voi?

https://www.primocanale.it/sport/15923-romei-vice-presidente-samp-stadio-a-novembre-vertice-con-il-comune.html

https://telenord.it/sampdoria-l-idea-di-uno-stadio-tutto-blucerchiato-contatto-lanna-moretti-50445?fbclid=IwAR3HybTR7-zgctsY0uq0OKqcyYsulnofG4Zw9voNAz10l3LWl8OTfQcsqIc

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