E la chiamano “Intelligenza”

E la chiamano “Intelligenza”

Sto parlando della così detta intelligenza artificiale.  E siccome siamo sempre più in mano ad essa, qualcosa da dire mi viene. Ad esempio, parlando di Facebook, visto cosa può capitare e in questo caso anche a me.
Che i social siano sempre meno liberi e democratici è un dato di fatto ma qui ci si dovrebbe collegare ad altri discorsi e che riguardano la politica e i governi.
Quindi parliamo di te caro Facebook e di foto, pubblicabili o meno.
Questo è quello che mi è successo e non è la prima volta.

Ora, brutta testina, è ovvio che questa foto mostra  immagini di violenza, violente, ma ci vuole proprio una ‘macchina’ per non capire che non è istigazione ma denuncia.
Cosa avete nel belino che io goda nel guardare una foto del genere? Che godano coloro ai quali l’ho fatta vedere?
Semmai è proprio il contrario e qui sta il punto: una macchina NON può e potrà mai sostituire un essere umano.
Perchè gli manca qualcosa che si chiama Coscienza, capacità di valutazione e di discernimento.
Gli manca il capire e comprendere concetti come paradosso, ironia, sarcasmo. 
Gli manca il capire se un Vaffanculo è detto in maniera offensiva o scherzosa.
E gli manca di capire che questa è una foto che la violenza la denuncia, non la istiga.
Testine.
Quindi il problema sembra da poco ma invece è grosso e riguarda il mondo intero.
Perchè se poi parliamo di foto da voi considerate innocenti solo per il fatto che riguardano bimbi e poco vestiti, il problema diventa enorme visto che le fate tranquillamente pubblicare.
Con enorme gioia di quei figli di puttana di pedofili di merda.
Anche per colpa di genitori nonni e zii  che non hanno ancora capito che la foto della loro bella bimba in mutandine o in costume da bagno che pubblicano con soddisfazione per far vedere al mondo quanto è bello il loro pargolo, alimenta non solo la fantasia morbosa di queste rumente, ma anche il mercato internazionale della pedofilia.

Detto questo, il problema è grosso e rimane quello della intelligenza artificiale e che non ci sia più un controllo diretto degli esseri umani. E Facebook è solo un esempio.
Questo mondo sempre più digitale lo abbiamo costruito noi e lo abbiamo dato noi in pasto alle nuove generazioni.
Lo so e gli abbiamo lasciato proprio una bella eredità.
Se poi parliamo di chi proprio per via della digitalizzazione vuol far vaccinare sette miliardi di persone con una cosa che non serve, iniettando pure nano particelle nei loro organismi, il tutto diventa agghiacciante.
Saremo ancora in tempo a fermarci?
C’è solo da sperarlo.
Comunque caro Facebook, questa foto non istiga alla violenza.
Meno algoritmi e più Intelligenza.
Ma di quella vera.

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