
E QUINDI?

Così fosse mi rivolgo a tutti i fans, a tutti i vaccinoadulatori, oltre che ai nostri Giuseppi.
Ma come, la grande Germania, la Locomotiva di questa europa, il Paese a cui tutti dobbiamo ispirarci, Santa Merkel, sta sospendendo la somministrazione del vaccino anti covid?
Per la verità non ci voleva di certo uno Scienziato per capire come cazzo si fa a vaccinare le persone con una cosa che oltre tutto il resto e i problemi che ha, deve essere conservata a -70 gradi perchè possa almeno funzionare.
Lo ha detto la stessa PFIZER che servivano queste temperature, non il complottista negazionista di turno.
E persino io che sono l’ignorante degli ignoranti sapevo che ci sono solo due posti in italia dove esistono “surgelatori” del genere…
Ma invece è bastato un furgoncino della Bo-Frost, un mezzo che tutt’alpiù va bene per portare cornetti e coppe del nonno, per far esultare gli italioti e benedire l’arrivo del vaccino.
Ma come cazzo siamo messi. Come, siete messi, cari compatrioti.
Non mangiate giustamente una zuppa di ceci presa dal congelatore che ha avuto un guasto di qualche ora e vi fate iniettare una cosa così importante “scaduta”?
Adesso, se la news fosse confermata e ufficialmente, cosa diranno i pro vax.
Cosa diranno i Giuseppi.
Per me una bella minchia di nulla, poichè continueranno imperterriti a vaccinare a destra e a manca.
Allora facciamo una bella cosa, Giuseppani e Speranzosi: spero che ve lo facciate voi un bel vaccino e con quel bel calo di temperatura, oltre che tutto il resto che ha come contenuto.
Ma non come stanno facendo un po’ tutti i politici anche di atri Paesi o personaggi vippps di ogni tipo e genere.
Scaricate uno di quegli scatoloni, magari che ha viaggiato per chilometri e con quei belin di furgoni da gelatai, facciamo arrivare un paio di Notai di non vostra fiducia che certifichino che sia fatto tutto in modo corretto e senza inganni, e in diretta a reti unificate, vi fate il vostro bel vaccino anti covid.
Magari insieme ai Mentana e alle Gruber.
E se la temperatura fosse vicina ai 40 gradi, nessuno piangerà più di tanto.
O almeno, io.