Ebbene sì, facciamo i qualunquisti

Ebbene sì, facciamo i qualunquisti

Per sapere e capire quanto fosse “simpatica” l’Italia a Paesi come la Francia, la Germania e anche l’Inghilterra, oggi con Internet ci vuole molto poco: basta andare a vedere certe dichiarazioni, documenti ufficiali o video, specie alcuni con Nino Galloni. Ad esempio.
Pertanto che molti paesi oggi sembrino stare facendo una Campagna anti Italia non dovrebbe stupire più di tanto. Ma restiamo ai fatti.
Non si sa, ma si sa eh? come mai sia soltanto l’Italia il posto dove esiste il COVID-19 e gli italiani siano gli unici ad essere una sorta di bomba ad orologeria ambulante.
Ormai anche in Zaire un contagiato da Ebola se sente che sta arrivando un italiano si tocca i coglioni. Non ci vuole più nessuno. Siamo gli appestati del 21esimo Secolo.
E, guarda un po’, non si deve nemmeno venirci in Italia. Guai!
Ora, lo dicessero paesi che hanno bellezze naturali simili alle nostre, ma bisogna cercarli col lanternino, andrebbe anche bene, sarebbe comprensibile.
Così come se avessero un patrimonio artistico simile al nostro (ma qui non ne esistono proprio) o se avessero cibi e piatti della quantità e soprattutto qualità che abbiamo noi, si potrebbe capire.
Ma se persino l’Olanda, gli Olandesi, che tolto un Museo di Pittori Fiamminghi non ha un cazzo, che l’unica attrattiva paesaggistica che ha è una collina di 17 metri che si staglia in quella splendida piattezza di paesaggio e che come cibo nazionale ha il Satè, che tra l’laltro è Indonesiano, oltre a due patatine fritte e qualche hamburger, bè, la cosa fa girar discretamente i coglioni. E le “canne”, ricordo, si possono trovare anche in Italia. Pare.
E allora, forse, è il momento di diventare qualunquisti. Demagoghi da un tanto al chilo.
Sciovinisti da gotti.
Pertanto cari italiani, battiamocene il belino e mandiamoli tutti per Kartofen.
Restiamo a casa nostra, nella nostra bellissima Italia.
Rimaniamo qui, in ferie o in vacanza. Nei week end.
Abbiamo posti che altri se li sognano, nemmeno di notte, ma di giorno.
Dalla Valle d’Aosta a Reggio Calabria, Isole comprese, abbiamo tutto quanto di più bello e più buono esista.
E mandiamo a fare in culo le Torri Eiffel, le Porte di Brandeburgo, il Museo fiammingo e le loro cazzo di patatine fritte.
La Grande Mela, in Italia ne abbiamo centinaia di qualità e di quelle vere.
I Caraibi, visto che sol che prendete una barchetta, ci sono angoli in Provincia di Genova che hanno nulla da invidiare. Pensa in Liguria.
Pensa in tutta Italia, sempre Isole comprese.
Spendiamoceli qui i nostri soldi. Consumiamo qui i nostri prodotti, pure di Eccellenza.
E mandiamo a fare in culo tutti e tutti gli altri.
Ha da passà a Nuttata.
Ma passerà.

Circa l'autore

Articoli recenti

Rubriche