
Eccoli lì…

Dopo l’ASSOLUTO silenzio e da parte di TUTTI gli organi di stampa, TV comprese sulle parole di Marotta ecco che arriva il contrattacco.
Vedete quello che è scritto oggi sul Secolo da tal Gravina è vero, sembra una ricostruzione dei fatti.
Dico sembra, perchè è tutto meno che quello.
Guardate la pagina intera dedicata al Genoa e vedete quanta aria di serenità si respira dopo averla letta.
Pensa un genoano che ha pure l’intelligenza di comprarlo il cartaceo.
Una paginata che produce ansia, malumore, confusione, tensione, nei genoani.
E siccome i nostri “giornalisti” e da Vico Usodimare conoscono molto bene il tifoso genoano medio, sai che godere…
E’ il contesto generale che bisogna guardare e vedere.
Già il titolo: La zavorra dei debiti.
Come se il Genoa fosse appesantito da essi senza possibilità di scampo.
In soldoni, come se fosse nella merda.
In ogni caso una situazione pesante e che per certi va ben rilevata e messa in vista.
E questo perchè, perchè si vuol convincere la gente che quello che sta cercando di fare il Genoa sia esattamente quello che ha fatto la zamp ett ttoria e soprattutto, che il Genoa sia come la zamp ett ttoria.
Col cazzo. Col cazzo che il Genoa è come la zamp ett ttoria.
Perchè quelli là se non avessero fatto così e non gli fosse stato permesso di farlo, sarebbero già tutti quanti per cartone.
FINISHED. RAUSS.
Il Genoa se lo fa è perche c’è stata una legge e per me comunque INGIUSTA nei confronti delle persone comuni, che permette di ridurre e di parecchi milioni un debito contratto con l’Agenzia delle Entrate.
Quindi vorrei vedere se tutti quei cacirri si rifiuterebbero di pagare molto meno tasse perchè c’è stata una nuova legge che glie lo permette.
Sono convinto che si incatenerebbero alla fontana di De Ferrari urlando NOI VOGLIAMO PAGARE TUTTO!
Con tanto di cartelli e striscioni. Magari azzurrocerchiati.
In primis l’Esimio, ovvero Renzo Parodi che mi dicono abbia pubblicato tanto di articolo del Secolo nel suo profilo Faccialibro, evidentemente con somma gioia e voglia di rompere i coglioni.
Il che non mi stupisce di certo conoscendo l’elemento, non di persona eh? col cazzo che ho simili conoscenze ma mi stupisce e molto come una persona che ha inanellato una serie di figure di merda esiziali, continue e continuative per mesi e mesi, abbia ancora non solo voglia di scrivere e di menarlo, ma che non sia scomparso in una nube di zolfo da ogni luogo internettiano.
Io fossi in lui dopo le figure di merda che ha fatto mi sarei già comprato una delle maschere di Diabolik e girerei per Genova con quelle, ma ognuno ha il prorio Ego e la propria sovrastima… e forse, anche la propria faccia come il culo..
Quindi alla fine, siamo sempre lì, ovvero come si fa a non capire cosa è la stampa qui a Genova e come funziona il sistema qui a Genova.
Il Secolo XIX giornale di Genova, Il Giornale di Genova?
Ma se è nemmeno di Agnelli che già era tutto dire… ma di uno come Elkann e ripeto Elkann così come lo stesso Lavoro Repubblica come fa ad essere un giornale, il Giornale di Genova e quindi dei genovesi?
E come fa ad essere un giornale che aiuta il Genoa o almeno non gli dà addosso, se ai tempi del Fascio intitolava così prima di una partita al Ferraris tra Genoa e Pro Vercelli “Battete gli stranieri!“…
Quindi sempre dalla parte dei più forti, di chi comanda, del potere…
Dove ovviamente gli “stranieri erano i genoani e il Genoa…
Spiegatemelo voi, me lo spieghi chi ancora pende dalle labbra dei giornalisti e dà a mente cosa scrivono i giornali.
Un modo per far finire tutto questo?
Certo che c’è. Non dargli più una lira.
Nemmeno un clic.
Comunque io francamente ne ho i coglioni pieni di dire certe cose e soprattutto di cercare di farle capire a tanti genoani.
Io, come altri amici, pochi, che fanno lo stesso.
Ma abbiamo un problema, cari “giornalisti”: abbiamo la testa dura, ottima memoria e soprattutto, siamo Tifosi del Genoa.
Tante belle cose.