
Egle Possetti

Di questa donna che ritengo gigante di fronte a nani, ho già parlato, conscio appunto di trovarmi di fronte ad un gigante, un gigante che oggi, come sempre, tenta di pungere il culo, con uno spillo, ad un elefante. La narrazione dei giornali filo governativi, ci illustrano, con taglio tutto economico/finanziario, che ieri Conte ha prorogato di altri 10 giorni l’ultimatum ad Atlantia per Aspi, nel trovare un accordo con Cdp, se no, revoca della concessione e qui partono le prefiche giornalistiche che, con alti lai, riempiono righe e righe di allarmistici numeri: 16 miliardi di debiti per Atlantia ed Aspi, a rischio default, aggiungendo sul piatto, i conseguenti 7.000 licenziamenti. Insomma, a chi non verrebbe il cagotto leggendo questi numeri? Nemmeno Tanzi era riuscito così bene a condizionare stampa e TV nel cercare di salvare lui e la Parmalat, ma i Benetton non trattano latte di Stato, ma infrastrutture e questo pesa nei rapporti pubblico(Stato)/privato(debiti bancari), pesano a tal punto di dar respiro per altri 10 giorni ad Atlantia ed Aspi, mentre la Egle Possetti, munita di spillo tenta di pungere il culo all’elefante. Comunque questa è proprio una storiaccia, sordida ed invereconda, dove mi pare tutti abbiano una quota di complicità a partire dall’informazione, si salvano solo i parenti delle 43 vittime per la tragedia del Morandi e la Egle Possetti che si espone ed intelligentemente ribatte colpo su colpo.

