
Elezioni: l’analisi di un povero deficiente

Per quel che mi riguarda non servono ore e ore di dibattiti televisivi e di analisi degli “Asperti”.
Quindi, per quel che vale cioè zero o al massimo uno, ve la faccio io l’analisi politica e in due secondi: siamo italiani. Fine.
A questo punto però bisogna spiegare il perchè di queste due parole.
Intanto, l’unico dato positivo per quel che mi riguarda, è stata la sempre più bassa affluenza alle urne.
Non a caso io sogno il giorno che i Tiggì dicano questo: PD 18 voti, Centro destra 11, altri partiti 3, pertanto totale delle persone che hanno votato in italia: 32.
A sentire quel che è accaduto, trionfo del centro sinistra, ovvero del PD.
Io non sono di destra e tantomeno del PD, ma già a sentire questo vien sempre più la voglia di prendere un’altra cittadinanza. con relativo passaporto. Ma continuando a saperne un po’ di più, si scopre che la civilissima di Sinistra e Dotta Bologna, il simbolo dell’Italia civile, che lavora e che funziona o almeno così ci han sempre detto, ha eletto uno come il Capo delle Sardine.
E questo già sarebbe più che sufficiente per smetterla di scrivere e di dire qualcosa.
Non bastava sapere del “trionfo” di Gianni Letta.
Ma arriviamo al sodo: perchè è potuto e può accadere tutto ciò.
Si vabbè siamo italiani e lo so, l’ho anche già rilevato, ma comunque tra questa massa informe chiamata impropriamente “Popolo” esiste un certo numero di persone che ne avrebbero e ne hanno davvero i coglioni pieni di tutto questo andazzo e di tutto quel codazzo di persone che si auto definiscono come politici e magari anche di rango, ma sono e come sempre in numero molto minore rispetto alla totalità: diciamo circa un 20/25%.
Che poi non a caso è la stessa percentuale che si nota anche per altre vicende: vedi Vaccini e green caz.
Queste persone, questi italiani, a volte ci provano a cambiare per davvero le cose e a salvare quel che di buono esiste, vedi Costituzione e Diritti acquisiti tanto per parlar di Covid.. e quindi, sperano nella botta di culo di azzeccare uno dei tanti partiti o movimenti che dicono di volerle cambiare, queste cose.
E come sempre, lo pigliano in culo lungo un metro e mezzo, perchè ogni volta, questi partiti o movimenti, non fanno altro che tradirli questi elettori, non fanno altro che tradire questa speranza e continuano a fare tutto il contrario di quanto promesso e quindi, continuano a farsi i cazzi loro.
Morale: non solo non cambia una emerita minchia, ma le cose vanno ancora peggio di prima.
Fantastico.
Questa parte di popolazione, a volte vota questo, a volte vota quell’altro, sempre nella speranza che le cose cambino.
Ma puntualmente, lo prende nel culo.
Ne esiste invece un’altra parte di popolazione, di italiani, e che per la maggior parte vota e da sempre un’unica forza politica.
Forza politica che seppur cambi più nomi che Arsenio Lupin, si chiama centro sinistra.
Succeda quel che succeda, gli si faccia ogni tipo di vessazione e di schifezza, questi italiani per via di una sorta di fede paragonabile a quella religiosa, votano sempre allo stesso modo, gli stessi politici.
Ladri, truffatori, rumentai di ogni tipo e genere che siano o possano essere, a questa gente glie ne fotte un cazzo e continuano imperterriti a votarli. A questo punto, si potrebbe pensare perchè siano uguali a loro, almeno negli intendimenti…
O comunque, perchè a loro quel che fanno i sopracitati, va bene così, gli va bene quel che fanno, probabilmente perchè se cambiasse davvero la musica perderebbero tutti i vantaggi che hanno avuto in questi decenni: vedi stipendi, retribuzioni, fancazzismo sul lavoro, prebende, pensioni, varie ed eventuali.
E per centro sinistra, sì che intendo principalmente quel tipo di area politica e partitica, ma oggi ancor più allargata, visto che il così detto centro destra agisce in perfetta continuità. Se non in simbiosi.
Per cui concludendo, dico quella che è semplicemente la mia opinione.
Le Meloni e i Salvini, perdono e giustamente perchè si sono dimostrati comunque poco credibili, ovvero dei falsi anti sistema.
I 5 Stelle, spariscono addirittura e per gli stessi motivi e amplificati.
Chi resta e quindi “vince” è il centro sinistra, il PD di oggi, che non a caso era la DC di prima.
E perchè? Perchè se andiamo a vedere sono i più onesti nel senso di coerenti.
Rumentai erano, rumentai sono. Nessun tradimento.
E tutti contenti.
Allegri!