
Essere o non essere?

Siccome non partecipo a 18 consigli di amministrazione al giorno, ho parecchio tempo libero e quindi, spesso mi capita di pensare.
Leggendo questo bell’articolo, ho incominciato, quindi mi viene da dire qualcosa in merito e siccome trovo affinità possibili col Genoa ecco che la frittata è fatta.
In sintesi, si fa capire che il Manchester City era fino a pochi anni fa una squadra sì gloriosa, ma che navigava nell’anonimato più totale.
Contava un cazzo insomma, se si parla di grande calcio.
Un bel giorno arrivò il solito Emiro, lo Sceicco di turno e come nella Fiaba di Cenerentola il City diventò una Principessa.
Ma qui sta il problema o almeno per i tifosi della squadra, quelli più tradizionalisti, quelli che vedono la loro squadra più come fatto ed entità Storica che in termini di risultati sportivi.
E qui non so perchè mi viene in mente il Genoa, i genoani…
In soldoni, sono addirittura incazzati, perchè adesso il City non è più il loro City.
Difendendone la storicità, per loro il City era e dovrebbe essere un’altra cosa. Erano abituati a lottare nei bassifondi delle classifiche, anche di Serie C, a patire come bestie sperando di raggiungere salvezze e magari all’ultimo minuto.. (ricorda qualcosa?)
Insomma il Manchester City era e deve essere la squadra gloriosa e piena di Storia, non un prodotto moderno seppur vincente.
Ora e qui voglio arrivare, mi permetto di dire che capisco perfettamente questi tifosi e chiamiamoli pure “nostalgici” anche se di solito si ha nostalgia delle cose belle (ndr) ma qui si entrerebbe nel campo della Psiche umana e in un campo di cui ne so meno di nulla, pertanto, mi taccio.
Tuttavia una domanda mi viene: se si è così nostalgici e legati alla Storia e alle Tradizioni, non ci si deve lamentare se poi la squadra va male e si barcamena tra salvezze e retrocessioni.
Perchè, in fondo è quello che si vuole, che si desidera, di cui ci si fa addirittura un vanto e motivo di orgoglio in qualche modo.
Infatti, i Tifosi del City, lo fanno, fanno questo.
Sarebbe invece contraddittorio, secondo me, non accettare i “danni del Calcio moderno, MA lamentarsi se non si raggiungono risultati.
Protestare, incazzarsi, addirittura fare contestazioni a livello di comportamenti più consoni alla Rivoluzione Francese con tanto di Robespierre in testa, che a una protesta nei confronti di dirigenti calcistici.
Cosa voglio dire, parlandoci chiaro.
Se si è tradizionalisti, amanti della Storia e si prova una vera idiosincrasia nei confronti di tutto quello che è Business, soldi e Televisioni, va benissimo, MA si accetta, si deve tranquillamente accettare il fatto che la propria squadra non possa andar bene in termini di risultati.
Perchè se no si cade nel paradosso, nel controsenso.
Non si vuole il “moderno” e ciò che snatura la Storia e il Blasone?
Va benissimo, ma allora si accettano serenamente gli eventuali risultati negativi, le sconfitte, gli zero a zero e gli ancor grazie che hai preso un punto.
(Se no, no ghe semmo figgêu, perchè sciûsciâ e sciorbî no se pêu).
Credo che i Tifosi del City, essendo Inglesi, questo lo facciano.
Loro.
P.S. Anticipando eventuali risposte, non mi si venga a dire che ci si accontenterebbe di una parte sinistra della classifica e magari con qualche puntatina in europa ogni tanto.
Perchè lo sapete benissimo che non è così, lo sapete che dopo un po’ di questo tran tran, oggi, ci si stufa.
E’ già successo.
