
Forza berodi…

Farsi tornare l’entusiasmo, perché al posto di Thiagone arriva Nicola, è come pretendere di restare estasiati ascoltando Ungaretti declamare “I miei fiumi”. Siamo ai buoni sentimenti di un sistema calcio che, in 126 anni di storia, speravo il Genoa avesse superato, ed invece arriva Nicola… par di capire che il suo pedigree di genoano superi di slancio quello di Thiagone. Si ricomincia quindi con il teatrino, con quelle cavalcate da spiaggia di Camargue, dove mentre ti sbatte il culo sulla sella, tra l’odore di merda del cavallo e la salsedine, non passa più un’aguggia. E l’urlo della Nord s’eleva a spingere i nostri prodi verso la salvezza, prodi che fino ad ora, han dimostrato d’esser più molli dei berodi, superando d’incanto il periglio della B. Anche a me nel passato, quando vedevo tornare Scoglio, con Nicola in campo, mi s’apriva il cuore, ma ormai son passati gli anni del “coglione” e la commozione, è più facile mi accompagni, quando sento l’abbraccio d’un nipote vestito con la maglia Rosso Blu.