Fuga dai centri urbani

Fuga dai centri urbani

Al momento è solo un dibattito di stile elitario casereccio, un modo contorto e male impostato, di fronteggiarsi su tesi di vivibilità futura, tra coloro che potrebbero permettersi anche di non avere opinioni, ma di fare il cazzo che han sempre potuto e voluto fare. Riuscire in un batti belino, in questo momento, a chiudere baracca e burattini, per poi fuggire in un borgo isolato, magari nel Chiantishire, sarà roba da Elkann in su, forse nemmeno l’architetto Boeri riuscirebbe a liquidare studio e giovani apprendisti in un amen. Però ci sarà da pensarla, di portare via il belino, visto che il futuro sta per essere riprogrammato paro paro a quello che stavamo vivendo prima del Coronavirus, in piena stagflazione. In pratica avremo micro migrazioni, un po’ come i barconi che navigano nel Mediterraneo per attraccare a Lampedusa, mentre noi, più modestamente, a piedi, dal centro Città: invaderemo Busalletta.

Circa l'autore

IL LANTERNONE di Boccanegra

Pensionato, libero pensatore, nulla facente, amante dei cantieri dove poter suggerire agli operai il modo migliore per intervenire in tubature guaste e porvi rimedio, senza per questo essere brutalmente insultato. Se avanza tempo dipingo e scrivo brevi post su Faccialibro per amici trovati in rete, no perditempo

Articoli recenti

Rubriche