
Galli, polli e pollastri

A quanto pare e per fortuna insieme a molti altri, non sono un buon italiano.
Nel senso che ho miliardi di difetti ma ne ho uno davvero grosso: non mi piace essere preso per il culo.
Non mi piace essere ingannato.
E’ una cosa che non gradisco, che detesto addirittura e nonostante mi sforzi proprio non ce la faccio a farmelo piacere.
Con questo non dico che sia mai successo, anzi, mi ci hanno preso in molti e più di una volta. Per il culo.
Nel senso di essere stato ingannato.
Però, nel momento in cui me ne accorgo, ho quest’altro grande difetto: smetto.
Smetto di continuare a farmi prendere per il culo, specie da chi nemmeno conosco.
Lo so, non sono un buon italiano, visto quanti sono quelli che invece amano farsi prendere per il culo.
E continuano pure.
Buon proseguimento.
Rammento che viste le nuove disposizioni in tema Covid non ci può sedere a tavola se si è più di quattro persone.
Pertanto, consiglio a chi avesse più di due figli, alcune opzioni:
1) Lasciare l’elemento in sovrannumero a casa. Se in tenera età, ci sono ottime Baby Sitter in giro.
2) Dovesse rivelarsi difficile la scelta, ricorrere a un’estrazione a sorte: va bene anche il metodo del bastoncino più corto.
3) Eliminare direttamente il problema. Basta non sporcare troppo la casa: il sangue è poi difficile da pulire.