
Genoa, Bucci e lo Stadio

A leggere l’articolo di oggi sul Secolo di oggi, sembrano esserci belle notizie per i genoani.
Cosa che non può che farci felici.
Ma secondo me, c’è qualcos’altro che può renderci felici se non ancor di più e riguarda lo Stadio, il Luigi Ferraris, o Campo d’O Zena.
Lo dico perchè noi genoani abbiamo sempre un po’ storto la bocca sentendo quello che ha sempre detto il Sindaco, diciamoci la verità.
Bene, visto anche l’articolo di oggi sono andato a rivedermi un po’ quali sono state quelle parole.
“Noi vogliamo che l’impianto sia preso in gestione dalle squadre e che diventi più moderno: attività per viverlo tutti i giorni e possibilità di ospitare concerti ed eventi per fare business”.
Il primo cittadino ha poi spiegato quale sia lo stato dei colloqui con le due società genovesi: “Con i proprietari del Genoa siamo già in fase avanzata di colloqui e per quanto riguarda i nuovi proprietari della Sampdoria mi sembrano sulla stessa lunghezza d’onda. Noi a chi compra o prende in concessione per 90 anni il Ferraris chiediamo di garantire lo spazio per entrambe le squadre che sono intoccabili e gli esperti di calcio sanno che è lo stadio più bello d’Italia“.
Così è scritto nell’articolo del Secolo del 10 Giugno, quindi tre giorni fa.
Se leggiamo, Bucci è stato molto chiaro.
Infatti dice che col Genoa i colloqui sono in fase avanzata, e che gli sembra che anche la sampedoria sia sulla stessa lunghezza d’onda. Ma la frase più importante e da rilevare, per me è un’altra e cioè questa: Noi a chi compra o prende in concessione per 90 anni il Ferraris chiediamo di garantire lo spazio per entrambe le squadre.
Notare che cosa dice, perchè in pratica dice che il Comune chiede a CHI compra lo Stadio o lo prende in concessione, di garantire lo spazio per entrambe le squadre.
Mica ha detto che chiede che lo comprino entrambe le squadre. Dice soltanto che chiede una cosa a chi compra il Ferraris.
Cioè, chiede come prerogativa essenziale che possano giocarci tutte e due le squadre.
Cosa che per altro è avvenuta dal 1946, visto che in origine quello era lo Stadio, O Campo d’O Zena.
Quindi il povero Bucci, povero per modo di dire ovviamente, è stato secondo me molto chiaro e anche sincero.
Non dobbiamo prendercela con lui, secondo me, perchè le parole sono state non chiare, chiarissime.
I soldoni, non ha detto che lo Stadio deve essere di tutte e due, ma che devono giocarci, tutte e due.
Questo che cosa vuol dire. Bè, vedete un po’ voi che cosa vuol dire e potrebbe dire… visto che abbiamo la 777 Partners…
Forse per capire meglio il tutto, vediamo come avrebbe potuto scrivere il Secolo usando il grassetto in modo diverso.
Vediamo quale sarebbe stata secondo me la parte da aggiungere in rilievo e non l’ultima e vediamo se cambia qualcosa.
Facendo questo, la risposta di Bucci verrebbe fuori così: Con i proprietari del Genoa siamo già in fase avanzata di colloqui e per quanto riguarda i nuovi proprietari della Sampdoria mi sembrano sulla stessa lunghezza d’onda. Noi a chi compra o prende in concessione per 90 anni il Ferraris chiediamo di garantire lo spazio per entrambe le squadre che sono intoccabili e gli esperti di calcio sanno che è lo stadio più bello d’Italia.
La cosa cambierebbe o non cambierebbe? Per me sì.
Morale, sempre da quelle parole, chi è che impedisce al Genoa di comprare il Ferraris e di farci giocare anche la samp?
E se fossi un sampedoriano, quello che ha detto Bucci, mi darebbe ulteriori preoccupazioni.
Visto che non è che ne abbiano poche. O no?
Sempre Alè Genoa e grazie 777 Partners.
Salve
Sarò strano ma se io, proprietario del Genoa, compro quello che, storicamente, è sempre stato mio beh, allora, in quello stadio gioca SOLO il Genoa.
In via del tutto eccezionale e perché sono cristiano, posso permettere agli ospiti di giocarci per un lasso di tempo utile a far si che i delegazionisti se ne facciano uno loro.
Saluti dalla piovosa Valleregia
Piero