
Genoa Calcio e Covid

Ci fu un tempo, nel quale esisteva il più bel Forum di tifosi e in questo caso genoani.
Non me ne voglia nessuno, ma quello fu davvero un luogo molto apprezzato e anche da addetti ai lavori perchè si facevano due cose: si scrivevano mediamente cose intelligenti e ben scritte e soprattutto, si faceva Controinformazione.
Quel luogo seppur virtuale si chiama Muro SdG.
Ma non voglio parlare di questo, ma solo di quello che sta accadendo a molti genoani, specie di una certa età: interessarsi sempre meno a una cosa che si chiama Genoa.
Ho citato il Muro perchè appunto quello era un periodo che mi vedeva molto molto interessato ed appassionato in tutto ciò che aveva due Colori. E citando sempre il Muro, già lustri fa si erano formati due “gruppi”, in antitesi tra loro e uno dei quali lo si era chiamato POG. Ovvero, Partito Ottimisti Genoani.
Io nemmeno a dirlo ne facevo parte e al punto che “fondai” 🙂 il Gruppo delle Beline.
Ed erano tempi non certo felici per il Genoa, altro che quelli di oggi e dei quali ci si lamenta pure.
Volete due nomi? Scerni e Dalla Costa.
E sì perchè già allora, essere ottimisti, tifare e sostenere sempre e comunque il Genoa era considerato da Beline appunto.
Cosa che invece secondo me avrebbe dovuto non solo essere normale, ma pure un vanto.
Specie, se si dice di essere genoani.
Per onestà c’è da dire che di Beline a quei tempi ce n’erano tante e ognuna lo era a tal punto che scoppiavano diatribe per accaparrarsi il “numero” di iscrizione.
Io avevo il numero 1 e il 1893 pensai di darlo e di diritto, solo ad una persona.
E chi seguiva il Muro sa benissimo di chi parlo.
Oggi, le Beline sono sempre meno.
E questo fa male. Almeno a me.
Quelli erano i tempi e io seguivo moltissimo il Genoa. E dico Genoa e non Calcio perchè del Calcio fondamentalmente me ne è mai fregato un cazzo: io sono un tifoso del Genoa non un amante dello Sport, anche se il Calcio è un Gioco e non certo uno Sport.
Sarebbe ora di capirlo.
Venendo a oggi e al tema del post, dico che quelli erano appunto tempi diversi e che proprio per questo spiegano il mio e di tanti “allontanamento” dal Genoa.
Non è che non siamo più genoani, per carità, questa è una cosa che hai dalla nascita e che terminerà il giorno che morirai, ma mi chiedo e chiedo come sia possibile essere quelli di una volta, col Calcio di oggi.
Con quello che succede e sempre di più a livello economico finanziario, con gli schifi delle televisioni, dei bilanci che stan per saltare per aria come tappi di Krug, degli stipendi e degli ingaggi ormai insostenibili, delle così dette plusvalenze spesso ridicole perchè farlocche e della totale scomparsa salvo rari casi del “Presidente” di antica memoria, visto che ormai le squadre sono proprietà di istituti finanziari e dei così detti “Fondi”.
Se prima il Calcio era un Baraccone, oggi è una polveriera che sta per esplodere.
Anche se rimane sempre un baraccone.
Non bastasse, ci si è messo pure il Covid e la Farsa che ne è conseguita a tutti i livelli.
Inutile stare ad elencare le tante ed enormi incongruenze a cui dobbiamo sottostare ogni giorno e da mesi nella vita di tutti i giorni.
Le assurdità, le vere e proprie puttanate, le idiozie esiziali. Le vessazioni.
Se uno ha un cervello sufficientemente funzionante e sempre acceso, non può non vederle.

Cose assurde e che fanno male. Molto male.
Almeno a me.
Poi uno dice come mai non segui più come prima.