
Genoa, la situazione è grave ma non è seria

Così diceva Leo Longanesi in uno dei suoi splendidi aforismi.
Pertanto visto cosa è il Calcio in italia e dato che è pure un gioco, vediamo un po’ com’è la situazione.
Ovviamente parlo per me e della lotta per non retrocedere.
Intanto checchè ne dicano gli Asperti, gli arbitraggi contano. Belin se contano.
E gli episodi, pure.
Per cui, il Genoa di Blessin, potrebbe avere quattro punti in più, visti i due rigori negati.
Ma se parliamo di sfiga e di culo, il discorso si allarga, perchè solo al Genoa può capitare di trovare nella stessa partita un difensore che diventa un acrobata e colpisce la palla due centimetri prima che vada in rete, rinviandola esattamente sulla linea di porta e come se non bastasse, un portiere che diventa Zamora e che riesce a prendere un tiro impossibile e che per via di un culo gigantesco (il suo) la palla intercettata centra in pieno la traversa.
Episodi dicono, ma episodi che intanto capitano sempre a noi, e che non hanno permesso di fare altri quattro punti.
“Si ma non si può dire come sarebbe finita la partita”, dicono gli Scienziati e pure Asperti.
I fatti dicono che le due squadre avversarie altri gol non ne hanno fatto e quindi il Genoa non ha avuto quattro punti che gli sarebbero spettati. E intanto marcali poi ne parliamo.
Solo per questi due episodi, il Genoa di Blessin oggi sarebbe a quota 22, quindi a TRE punti dal Cagliari e a QUATTRO dalla grande sampedoria di Gian e Paolo e la sua “mano”.
E avendo una partita in meno, in teoria questa sera alle 20 il distacco potrebbe essere ancora ridotto.
Si lo so, con i se e con i ma si va da nessuna parte e sto usando troppi se.
Verissimo, ma i fatti dicono che con due rigori concessi, i se e i ma, non avrebbero ragione di esistere.
Comunque parlando di fatti, i fatti dicono questo.
Spezia: squadra che ha sicuramente un Allenatore e molto bravo, ma che è stato anche molto fortunato.
Sfido chiunque a vincere due partite come quelle contro il Napoli e il Milan nel modo che le ha vinte Motta.
Indi, senza il Culo, sarebbe nelle stesse condizioni del Cagliari, quindi in piena zona retrocessione.
Squadra che comunque proprio per via dell’Allenatore che ha e che ricordiamolo stava per essere esonerato anzi lo era già gioca bene ed è avversario ostico, e a questo punto è improbabile possa retrocedere.
Quindi, sempre in teoria, la lotta è riservata a cinque squadre: sampedoria, Cagliari, Venezia, Salernitana e noi.
Cagliari: squadra con giocatori forti e che non si pensava proprio per questo potesse essere lì dov’è.
Sembrava già retrocessa ma che ha recuperato e quindi è lì.
Ha perso l’ultima partita due a zero giocando male e gli avversari hanno sbagliato pure un rigore.
Ci sta, ma facendo il gioco del chi sale e chi scende, in questo momento sembra prevalere il segno, meno.
Venezia: squadra che incarna lo spirito di chi lotta per non retrocedere. Ha giocatori, mi dicono, che non sono fenomeni, ma nel complesso squadra che lotta, corre, si impegna. Un osso duro insomma.
Ha 22 punti e comunque quanti ne avrebbe il Genoa se non ci fossero stati arbitraggi e sfiga, che hanno colpito la squadra Rossoblu, visto quanto detto sopra.
Salernitana: qui invece almeno per quel che mi riguarda è impossibile fare analisi e previsioni.
Perchè visto che questa squadra non dovrebbe nemmeno essere stata iscritta al Campionato, dovrebbe già essere stata considerata fallita, visto chi è il signore che l’ha acquistata e di che compagnia di giro fa parte… qui l’essere bravi calcisticamente o meno conta relativamente se non poco.
Come cazzo fai a parlare di tecnica e soprattutto di sport se quelli che comandano non hanno ancora deciso quando far disputare le partite ancora da giocare.
E visto che siamo in italia, non è detto che alla Salernitana le partite da recuperare le facciano disputare a campionato finito. Così uno si regola meglio. Che ne dite?
Chissà perchè mi ricorda tanto la vicenda Ghomsi. A voi no?
Sanpedoria: ecco, questa è quella che ci interessa probabilmente più di tutte e il perchè è inutile spiegarlo.
Nonostante il grande Gian e Paolo, squadra che inanella sconfitte consecutive a raffica.
E mai per uno a zero, ma prendendo caterve di gol.
Si ritrova in posizione meno pericolosa, al momento, perchè ha raccolto sei punti contro Sassuolo ed Empoli.
Ed evito di dire che cosa si potrebbe dire su quelle due partite e di quelle due squadre… se non forse che sono sicuramente due squadre da considerare amiche..
Dico solo che se non ci fossero state quelle due squadre… sarebbe in piena bagarre.
Togliamoli i quattro punti? sarebbe a 21, quindi a tre punti da noi.
Certo, una dote e fin dal 1946 ce l’ha: il Culo e quindi la Fortuna che con essa ci vede benissimo.
Anche ieri, da antologia del Culo il gol “segnato” da Amiri.
Gol che poteva portarla a prendere dei punti anche con la Juve.
Juve che comunque, non si capisce come mai è sempre al completo quando gioca contro il Genoa.
Per la verità non è solo la Juve sempre al completo contro di noi…
Ieri, le mancavano una riga di titolari e ovviamente fortissimi, tra cui Dybala, che con noi, casualmente, non solo gioca sempre, non solo rientra da lunghi infortuni, ma che contro di noi segna sempre.
Pertanto facendo il borsino del chi sale e chi scende, in questo momento se c’è una squadra messa male a livello di gioco, di condizione atletica e di risultati, è la sampedoria.
Con un Candreva che e per diverse ragioni è nemmeno l’ombra del giocatore di prima e che con i suoi gol e assist li ha praticamente salvati dalla B. Almeno fino adesso. E con un Sensi che dopo l’exploit iniziale, al momento sembra essere ritornato nei ranghi.
Tutto questo è innegabile.
Pertanto a cosa è servito tutto quello che ho scritto.
Probabilmente a una fava, ad una emerita minchia.
Tuttavia, parlando di Genoa di Blessin, è innegabile il poter pensare che sia in questo momento la squadra messa meglio, se si parla di gioco, di insieme di squadra, di voglia di lottare e di correre.
Se si parla di gol presi quindi non subiti.
Manca solo una cosa come sappiamo tutti: il gol.
Manca solo qualcuno che la butti dentro, anche nel modo che riescono a buttarla dentro altri.
Vedi culo vedi qualcuno.
Se questo dovesse accadere, pur con tutti i se e i ma di prima e che contano un cazzo, è così difficile pensare che ci si possa salvare?
Forza ragazzi.
Forza Blessin.
Che magari la prima pietra sulla strada della salvezza chissà non la si ponga addirittura questa sera.
Sempre Alè Genoa.