
Genoa Reggina, post N° 1

E’ l’uomo della rinascita.
Parlando di Genoa si era già espresso benissimo allenando la Primavera, ma poi ha fatto ancora meglio con la prima squadra.
Non a caso ha una media punti di quasi due punti e mezzo a partita, la difesa è diventata un muro invalicabile, alla faccia dei soliti Asperti da Vico Usodimare che in TV dicevano che il Genoa non solo ha una difesa scarsissima, ma composta da mezzi ravatti e quindi assolutamente bisognosa di rinforzi. Invece quella della doria era un bunker, vero?
Me lo ricordo, io, cari Testa di Custer e Sessareghi di sto cazzo.
Ma a parte i risultati e che non è certo roba da poco, ha creato un gruppo straordinario.
Ha trasformato una serie di giocatori in quel periodo svogliati -o che almeno lo sembravano- e che giocavano ognuno per conto proprio, in una Squadra nel vero senso della parola.
Perchè basta vedere come si comportano i giocatori, che siano in campo o in panchina.
Come si comportano tutti i componenti dello staff tecnico.
Un vero spettacolo di unione, compattezza e di entusiastica condivisione e che si vede rarissimamente nel mondo del Calcio.
Certo, non è ancora ai livelli di Stankovic… vero Pulitzer da gotti?
Quindi il primo post va a lui, uomo oltretutto pacato, gentile, mai fuori dalle righe e che non a caso si fa volere bene da tutti.
E che dimostra di capirsene di Calcio.
Vai Gila, continua così.
E con una proprietà come la 777 Partners… chissà.