
Genoa, Repubblica e i Leonardo da Pinci

Cosa penso di Repubblica ma anche della stampa in generale, dovrebbe essere chiaro per chi mi conosce e mi legge.
E quel che penso sembra essere sempre più condiviso da molti altri, visto il calo di vendite e di ascolti che sta raggiungendo livelli davvero preoccupanti per gli esimi Professionisti dell’Informazione.
Ma limitandomi nello specifico quindi al Genoa, mi esce proprio dal cuore: avete rotto il cazzo.
Infatti Repubblica si è sempre distinta per la sua ossessione nei confronti della squadra Rossoblu.
Sono lustri che Repubblica, oggi del Gruppo Gedi quindi Agnelli/ Elkann, dimostra una particolare antipatia e un essere molto “attenta” alle vicende del Genoa Cricket Football Club 1893.
Forse questo nome così nobile e altisonante, magari dà fastidio a chi ne ha uno decisamente più semplice e “plebeo”.
Pensa a chi ne avesse uno impronunciabile e che nemmeno compare nella Lingua italiana, viste le tre consonanti di fila.
Oggi ci pensa il Leonardo da Pinci appunto a cagare e a cagarci il cazzo.
Nel suo geniale ed illuminante articolo e che combinazione tratta di negatività e di problemi, indovinate un po’ qual è il nome che compare di più, ripetutamente e al quale si dedica anche approfondimento, con cotanta intelligenza.
Esatto. Avete indovinato.
Avete letto? Penso di sì perchè il testo è sufficientemente leggibile.
Io da persona ignorante, semplice lettore (non di Repubblica tantomeno di quotidiani mainstream) capisco un paio di cose o almeno si fa in modo di farmele pensare.
Intanto delle altre sei squadre a rischio, casualmente non si scrivono i nomi, ma questo potrebbe riguardare problemi di Privacy e già qui me scappa da rie e di quella che al momento è nella merda più di tutte, la si cita oltre che per ultima anche, così, con nonchalance, quasi fosse un fastidio. O un obbligo.
Ma la cosa più divertente, per modo di dire, è quando parla del Genoa e secondo lui anche a nome della FIGC.
“Certo la FIGC vorrà evitare situazioni come quella del Genoa, che a Gennaio ha ricapitalizzato spendendo poi l’intera cifra sul mercato.”
Come si deve intendere con qualcosa del tipo: i soldi di Gennaio li hai spesi.. eh ma così non si fa…
A Pinci… mi si permette di dire un paio di cose?
Allora, intanto mettetevi un po’ d’accordo tutti quanti visto che cosa aveva dichiarato il Presidente della Federazione ovvero Gabriele Gravina appena due mesi fa.
Probabilmente il Pinci e anche Repubblica non avevano letto questo articolo, ma se lo si fosse letto ripeto: mettetevi d’accordo. Anche con il vostro cervello.
Ma visto quanto detto da Gravina, non è che per caso a qualcuno e come si usa dire in Indonesia bruci il culo?
Anche perchè ed è notizia fresca fresca, il Genoa si struttura e assume Sebastian Arenz come capo scouting ….
38 anni, quindi in tema con la programmazione 777 Partners, e 5 anni con la Red Bull.
Nome quest’ultimo che intanto gira sempre più vicino a quello del Genoa… di una “aziendina” che oltre che insignificante nel panorama mondiale, ha dimostrato di saperci abbastanza fare nel mondo dello Sport.
O no?
E poi caro Pinci e cara Repubblica, intelligenza imporrebbe almeno pensare che una società che sta comprando squadre di mezzo mondo, volete che si spaventi eventualmente per 32 milioni per mettere a posto la situazione sempre ammesso esista alla quale sembrate essere così tanto interessati?
Come se comunque nulla fosse successo negli ultimi sei mesi in italia e nel mondo.
E aggiungo, caro Pinci, e usando questa volta il provenzale antico, lei, che cazzo ne sa di quanti soldi abbia a disposizione la 777 Partners e quindi il Genoa?
Ha informazioni particolari in merito? Fa parte del CdA? E’ un Veggente?
O ha scritto magari solo una puttanata.
Perchè sa, sapete, da genoano le dico che si è stanchi del solito saccente rimbrotto da maestrini di sinistra.
Bè sinistra...
Concludendo, avete rotto il cazzo. Voi e chi vi viene dietro.
Buona giornata e buon lavoro.
Ai genoani invece dico e l’ho anche già detto: almeno arrivare terzultimi.
Perchè chissà, magari qualcuno o qualcuna….
Sempre Alè Genoa.