
Genoa: saran belinate ma…

Mi è venuta voglia di parlare un po’ di Genoa e lo spunto me lo han dato come sempre i così detti genoani “realisti”, che io invece chiamo semplicemente rompicoglioni o cagacazzi. Se va bene, insoddisfatti e pretendenti, nel senso che pretendono.
Tutto parte dal solito e dai soliti che dicono di detestare Preziosi perchè belin non ci dà mai una soddisfasione... perchè non ha mai fatto e fa niente per il Genoa e perchè noi vogliamo vincere qualcosa.
I soliti discorsi insomma e che da un certo punto di vista si potrebbero anche capire: sono tifosi.
Il problema è uno, anzi, più di uno: cosa cazzo hanno mai avuto di soddisfasioni da quando sono nati.
A meno non abbiano passato i cento di età, vorrei proprio sapere dove le hanno mai avute le soddisfasioni dal Genoa, col Genoa e dai presidenti.
Siccome è facile non venga capito, faccio un piccolo esempio e che spero serva alla bisogna.
Mio padre, ha la bellezza e portati da dio per fortuna, di 85 anni. Ok? Bene.
La cosa più bella e le soddisfasioni più grosse da quando incominciò ad andare a vedere il Genoa e che si ricorda, fu Verdeal.
Era una gran piacere una gran soddisfasione vederlo giocare, nessuno lo discute, almeno di quelli che lo hanno visto.
Mio padre aveva dieci anni o poco più e quindi, in SETTANTACINQUE anni ha avuto come soddisfasione quella di vedere giocare Verdeal e di veder vincere qualche partita diventata mitica oltre che storica.
Poi, solo della gran Serie B, della serie C e giocatori con nomi e cognomi che, col mssimo rispetto per loro, non son certo stampati a caratteri d’oro sull’Almanacco del Calcio. Fine.
Ecco qui tutte le gran soddisfasioni che hanno avuto i genoani in 75 anni.
Pensate quindi quei poveracci che sono morti prima che arrivasse Preziosi e mettiamoci pure anche Sciarpagialla, sebbene io considero quanto ottenuto da lui, solo casuale e per via di gran botte di culo.
Ma questo è un’altra storia e che magari riprenderò un giorno.
E si perchè comunque, lo si voglia o no, la soddisfasione di battere grandi squadre in Serie A, di vedere giocatori e per più anni.. che prima li vedevamo solo al Cine come si usa dire, i genoani e me compreso, la hanno avuta/e con l’arrivo di Preziosi.
Perchè difetti o non difetti, commerciante di giocatori o non commerciante di giocatori, questo è.
E allora andiamo un po’ a vedere quali sono state le grandi soddisfasioni che hanno avuto da sempre i genoani compreso me e che quella rumenta di Presiosi gli ha e ci ha volutamente negato.
Andiamo un po’ a vedere quanta Dignità aveva il Genoa, quanta ne avevamo noi e mai più ritrovata.
Parlo ovviamente di genoani non solo ancora in vita ma anche sufficientemente lucidi e in buona salute da ricordare quello che hanno visto e le soddisfasioni avute.
Pertanto, escludiamo l’ottimo Culiolo e il suo periodo e partiamo diciamo dagli anni 60?
Che comunque è già un bel tratto di strada visto che siamo nel 2021…
Pertanto parliamo di gente che all’epoca aveva almeno l’età per poter incominciare ad andare al Campo e quindi avere un sufficiente grado di consapevolezza e di spirito di analisi.
Quindi, quelli che sono i 65/70enni di oggi. Non pivelli quindi.
Parliamo allora di soddisfasioni e di Dignità che si aveva.
Presidenti, e partiamo da Berrino, perchè intanto me lo ricordo anche io e quelli di prima no e io ho comunque 62 anni come ho detto..
Grande genoano sicuramente e con lui tutta la famiglia. Risultati e grandi soddisfasioni?
Con tutto il rispetto per il pur genoanissimo Berrino no me pa de veddine guaei…
Tra l’alto l’unico grande risultato e da scrivere negli annali poichè conseguito a livello internazionale è stata la Coppa delle Alpi ottenuta con la vittoria sui francesi del Grenoble.
Ma in questo il buon Berrino fu sfigato perchè il Genoa la vinse nel 1962, quindi un anno prima che arrivasse lui alla presidenza.
Dico male? E lo chiedo agli storici perchè io con la memoria che ho di storia so nulla e soprattutto no me ricordo in belin.
Comunque grazie Berrino.
Dopo Berrino seguirono: Ugo Maria Failla con Ivo Lapi (amministratore unico della nuova società per azioni “Genoa 1893”)
Nel 1967 Ugo Maria Failla con Renzo Fossati (amministratore delegato)
Nel 1970 Virgilio Bazzani (amministratore unico)
1971 Angelo Tongiani
1972 Gianni Meneghini (amministratore unico)
1972-1974 ritornò Giacomo Berrino
E finalmente si arriva a quella che è la storia “recente”del Genoa, cioè quella che i sessantenni e passa come me si ricordano benissimo, con Fossati, altro grandissimo genoano e per davvero come Berrino, che rimase in sella dal 1974 al 1985.
Recente, ma non è che stiam parlando comunque di ieri mattina eh?
Bene.
Avete visto i nomi? Parliamo di Dignità? Va bene quella c’è sempre per carità, siamo genoani.
Parliamo di soddisfasioni e di risultati?
Io l’unica che ricordo e anche enorme, fu lo splendido Campionato di Serie C disputato in quegli anni e la splendida risalita in Serie A col mitico Sandokan Silvestri.
Certo, le feste, la Festa straordinaria della promozione, tutta Genova in giro fino a notte tarda e anche, oltre a qualche straordinaria trasferta con i soliti 10/12.000 genoani al seguito, (ciao doriani!) la più impressionante di tutte e cioè quel Milan Genoa con San Siro letteralmente fasciato di Rossoblu e con i 25.000 genoani che oltre che ridicolizzare fecero addirittura zittire TUTTO il pubblico interista presente, con gli Ultrà dell’Inter che letteralmente ammutolirono e da lì non si alzarono più quando videro e sentirono quel GEEEEENUAAAAA che rimbombava ovunque cantato da 25.000 persone appunto…
E in quella partita a San Siro, c’erano circa 80.000 spettatori al punto che se non ricordo male fu anche record d’incasso di allora.
Meraviglia. Meraviglioso. Ma eran tempi di soddisfasioni, di Coppe e di risultati?
Poi arrivò “lui”, Spinelli e per quel che mi riguarda il Peggior Presidente della Storia del Genoa.
Ma non per i risultati perchè fu il Presidente di Liverpool e del quarto posto, ma perchè POTEVA FARE e anche tanto, ma coscientemente NON HA VOLUTO.
E per diverse ragioni. Quindi per me è forse la più grande Rumenta che abbia mai presieduto il Genoa.
E l’ho già detto e scritto mille volte su Internet, ma magari racconterò ancora quell’incontro, casuale, avuto con amici in un bar di Sestri Ponente col grande Osvaldo Bagnoli, per me, il miglior Allenatore del Genoa, esclusi quelli dei Pionieri.
A proposito, lo sapete cari doriani che a quei tempi gli osservatori più importanti d’europa se venivano al Ferraris venivano a veder giocare il Genoa e non la sampedoria per quanto forte fosse.. Preferivano comunque.
Sì lo so che non lo sapete e sopratutto che non ci credete, ma onestamente me ne infischio.
Pe dilo megio, me ne batto o belin. In sci scheuggi.
Tornando e chiusa parentesi, mi sembra che di soddisfasioni e risultati importanti non è che avessimo da sguazzarci.
Per pietà nemmeno parlo degli Scerni.. e dei Dalla Costa, sebbene quest’ultimo è stato più “genoano” di Scerni.
Parliamo di Massimo Mauro? Non vi viene mal di fegato solo a sentire il nome?
E quindi, alla fine, si arriva al peggiore di tutti secondo certi genoani e che sono anche tanti.
Quello che non ci ha dato nemmeno una soddisfasione, che ci ha tolto ogni dignità.
Sarà, ma io mi ricordo giocatori che appena arrivati dicevano, a me, che non avevano nemmeno le bende e l’olio canforato negli spogliatoi e se le portavano da casa..
Preziosi era appena arrivato. Fresco fresco.
Da lì in poi, pur con tutti i suoi difetti, le sue lacune, le sue magagne, ho visto giocatori del livello di Milito, Motta, Palacio (per me il giocatore tecnicamente più forte che ho mai visto al Genoa) e un’altra moltitudine che fino a pochi anni prima li vedevo appunto al cine..
Ho visto Gasperini e il suo Gioco.
Ho visto vincere, meglio, STRAVINCERE dei Derby con la sampedoria letteralmente asfaltata.
Ho visto per questo piangere il loro Capitano.
Li ho non solo visti ma li ho visti mandati in Serie B e al 90esimo con San Boselli.
Ho visto il Grande Petroliere Ammazzaghiri e col suo Bastone Masai schiumare di rabbia impotente.
E non solo per causa di Derby persi… e qui ce ne sarebbe da dire.. aprire addirittura altro che libro e chissà che un giorno non succederà...
Ho visto e vedo un “Pio”, ovvero oggi Signorini, fatto davvero diventare un centro d’allenamento.
Con una Sede che ce la invidia persino il Real per storia e bellezza architettonica.
Ho visto un Museo, il primo d’Italia e come sempre.
Mentre vedo ‘altri’ e altre “strutture” che alcuni, soprattutto giornalisti, hanno non solo il coraggio di comparare ma di esaltare, che al confronto fanno letteralmente anguscia. An-gu-scia.
E ho visto un Pullman.
Un Pullman e con i controcazzi come del resto deve avere una squadra importante di Serie A.
Un Pullman proprio, di proprietà, quindi comperato dal Presidente e non affittato aspettando che magari sia libero da noleggi con magari vendita di pentolame a bordo compresa.
Io ho visto questo e vedo questo.
Pertanto per quel che mi riguarda e quel che vale quindi zero o al massimo uno, devo proprio avere uno strano concetto di soddisfasioni e di Dignità.
Cari amici genoani insoddisfatti.
Sempre Alè Genoa.